Cupra Marittima Cinquecento mila euro per il parco archeologico. Il sindaco Domenico D'Annibali, insieme agli assessori Cognini, e Bruni e all'ingegner Montenovo, hanno ottenuto un cospicuo finanziamento da destinare al parco archeologico. Giovedì, infatti, si sono recati a Roma presso la sede della società Arcus, che opera per conto del ministero dei beni culturali, a firmare l'accordo per il finanziamento. I soldi serviranno per gli scavi sul Foro della civita, per la definizione di una carta archeologica completa, per la realizzazione di un database contenente tutti i reperti archeologici ritrovati nel territorio cuprense, per la valorizzazione del sito e relativa divulgazione e informazione, per l'inizio di visite guidate e per la realizzazione di un laboratorio per la catalogazione dei resti rinvenuti. Si è arrivati a questo importante risultato grazie al decennale impegno dell'Archeoclub di Cupra, in particolare di Vermiglio Ricci, Giovanni Ciarrocchi e dell'archeologa Elena Di Filippo Balestrazzi. Quest'ultima, insieme alla dottoressa Patrizia Fortini, al professor Giuliano De Marinis e Nicoletta Frapiccini, fa parte della direzione scientifica del progetto. "Con estrema soddisfazione ha detto il sindaco D'Annibali - possiamo dire che il progetto del parco potrà dare rilievo non solo a Cupra ma a tutta la Riviera. Grazie a questo finanziamento potremo dare il via allo sviluppo culturale tanto desiderato". Sono già state ristrutturate la casa colonica all'interno del parco, presto destinata a centro studi e foresteria, ed effettuata la recinzione dell'area oltre che del castello di Sant'Andrea per circa 250 mila euro provenienti da fondi comunitari. Mentre la sistemazione della strada d'accesso al parco è stata finanziata dalla Regione Marche per circa 75 mila euro.