Rilanciare il turismo, l'economia e l'occupazione napoletana attraverso la riqualificazione del waterfront partenopeo, con la creazione di migliaia di nuovi posti barca, da via Acton a Bagnoli: è il sogno, anzi, il chiodo fisso di Lino Ferrara, patron di Nauticsud, che apre alla Mostra d'Oltremare la 42esima edizione del Salone internazionale della nautica - il secondo più importante d'Italia dopo quello di Genova - rinnovando il suo appello alle istituzioni locali. E lo fa attraverso un filmato di 17 minuti, mostrato ieri mattina ai partecipanti al convegno inaugurale di Nauticsud, in cui da un lato si denuncia «con toni un po' accesi», come riconosce lo stesso Ferrara, l'immobilismo delle amministrazioni, dall'altro si svela l'immaginifico piano dell'imprenditore napoletano, che consiste nella realizzazione di cinque nuovi porti in città, oltre alla completa pedonalizzazione e al restyling di via Caracciolo: a via Acton, con la costruzione di un molo in grado di ospitare i mega yacht da anni presenti nel golfo di Napoli, alla disperata ricerca di una banchina a cui attraccare; a Castel dell'Ovo, con il raddoppio a ponente del porto già esistente, proprio a ridosso dei grandi hotel cittadini; a Mergellina, con la messa in acqua di moderni pontili galleggianti e non inquinanti; a Coroglio, con lo spostamento degli ormeggi attuali a levante dell'istmo di Nisida; e infine a Bagnoli, con la creazione di una marina tra i due pontili già esistenti e di un quartiere residenziale dotato di servizi e strutture sportive. Un progetto ambizioso, quello di Ferrara e della sua Unione nazionale armatori da diporto, che in questi anni si è scontrato con i limiti imposti dalla legge Galasso del 1985 e dai piani paesistici «redatti in tutta fretta dalle Soprintendenze», come si legge nel programma dell'associazione. Un progetto che, almeno a parole, gli esponenti istituzionali presenti al taglio del nastro di Nauticsud mostrano di apprezzare. «Dobbiamo promuovere un patto fondato su quattro pilastri: la tutela del patrimonio marino, l'incentivazione di un concreto piano infrastrutturale, il rilancio degli approdi, il potenziamento del polo fieristico», sottolinea il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro. «Le idee progettuali che riguardano i porti di Napoli sono molto interessanti, ma bisogna prestare attenzione al fatto che Napoli ha soprattutto bisogno di ristrutturazione e riqualificazione dell'esistente», aggiunge l'assessore comunale al Bilancio Michele Saggese. Per il numero uno della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni la nautica «è un comparto che può, a pieno regime, rappresentare un moltiplicatore di opportunità per il nostro territorio». A frenare sembra solo l'assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella, che, di fronte alla richiesta di Ferrara di avviare sui progetti presentati un forte partenariato tra pubblico e privato, precisa che è il pubblico a dettare la linea, dando ai privati la possibilità di investire, ed esclude altre «forme di partenariato». Il patron di Nauticsud sbotta, ma la mini-frattura con Palazzo Santa Lucia si ricompone pochi minuti più tardi, quando il governatore Stefano Caldoro visita, accompagnato dallo stesso Ferrara, la marina di Mergellina, seconda sede del Salone, dove sono esposte e pronte alla prova in acqua circa 35-40 barche. Caldoro spiega che la Regione ha accelerato le procedure per la realizzazione di 3.000 posti barca in quattro marine che coprono le tre province costiere. In Campania, aggiunge il presidente, che prova così a rassicurare Ferrara, «abbiamo una domanda fortissima di posti barca, che si misurava attorno ai 10mila. Continueremo a lavorare per arrivare ai 10mila richiesti»
CAMPANIA - riqualificazione del waterfront partenopeo
L'industriale napoletano Lino Ferrara, patron di Nauticsud, ha presentato al Salone internazionale della nautica di Napoli un piano per rilanciare l'economia e l'occupazione della città attraverso la riqualificazione del waterfront partenopeo. Il piano prevede la creazione di cinque nuovi porti in città, oltre alla pedonalizzazione e al restyling di via Caracciolo. Ferrara ha anche presentato un filmato che mostra le idee progettuali per i porti di Napoli, che includono la costruzione di un molo a via Acton, la messa in acqua di moderni pontili galleggianti a Mergellina e la creazione di una marina a Bagnoli.
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