LUCCA. Segnalazioni di situazioni di degrado ma anche l'individuazione di elementi paesaggistici e naturalistici da valorizzare e far conoscere. L'Atlante delle Segnalazioni Paesaggistiche varato dalla Provincia lo scorso settembre (http:paesaggio.provincia.lucca.it) si sta rivelando un portale utile per l'amministrazione e l'intera comunità provinciale grazie al contributo dei cittadini che, attraverso il sito, individuano sia elementi paesaggistici da tutelare, sia situazioni in cui il territorio subisce deturpazioni e degrado. Qualche esempio? Nella "lista nera" compaiono l'area del Castellaccio di Aquilea, la località "Ai Chiariti" a S. Concordio. Tra le zone che i cittadini vorrebbero far conoscere di più, spiccano il percorso lungo lo storico acquedotto del Nottolini nella Piana di Lucca e, in Versilia, gli elementi naturalistici ancora presenti nell'area costiera come le dune di Forte dei Marmi. Da ottobre al 9 marzo il portale ha ricevuto 1.193 visite da 17 Paesi diversi e da 134 città. I visitatori sono in larga parte lucchesi (242); a seguire, nel numero dei click, i pisani (148) e i romani (119), ma le pagine del sito sono state aperte anche dai residenti di tante altre città italiane più o meno importanti. Il tempo medio speso sul sito è di 2'.40''; si sono registrati all'Atlante 37 utenti e sono state una ventina le segnalazioni effettive compiute attraverso il sistema. «Ad oggi, in Italia, Regione Puglia e Provincia di Lucca sono le sole realtà che possono vantare l'attivazione di uno strumento così avanzato di partecipazione attiva» spiega l'assessore provinciale all'urbanistica Luigi Rovai.