Giulia Carunchio ha vissuto a Roma e Londra, oggi apre la sua casa ai turisti Ho destinato una parte della casa ai miei ospiti, ma alla fine vivono tutti gli spazi della villa e del giardino... Ho sposato un inglese ma non si può vivere da stranieri tutta la vita Napoli è come una malattia degenerativa I cani sono la mia grande passione: ho allevato husky siberiani per venticinque anni, alcuni sono con me Giulia Carunchio è una bella e simpatica signora dai modi gentili. Napoletana di Posillipo, è approdata a Cuma dopo aver vissuto a Roma e a Londra per oltre ventanni. Vive in questo casolare da undici anni e apre volentieri le porte di casa ai turisti con la formula del bedbreakfast. Prima Posillipo, poi capitali come Roma e Londra. Come è capitata a Cuma? «Ho sposato un inglese e ho vissuto a Londra per ventanni, amo lInghilterra ma non si può vivere da stranieri tutta la vita e per noi napoletani purtroppo il nostro Vesuvio, il mare, il clima e la mozzarella sono una malattia degenerativa come Napoli. Sono tornata in Italia con il desiderio di comprare un vecchio rudere da ristrutturare in campagna. Sono stata a cercarlo ovunque dalla Toscana a Benevento ed in Costiera». Ed è arrivata a Cuma. «La Toscana è bellissima, ma fai leremita tra i cipressi; Benevento troppa campagna; la Costiera è infernale per il traffico. Unamica mi fece conoscere questa zona e per caso mi sono imbattuta in questo vecchio casolare». Oggi lei si occupa di cani e di turismo, ci racconti di più. «I cani sono la mia grande passione da sempre. Ho allevato Husky siberiani per venticinque anni, sono stata una delle prime allevatrici della razza in Italia con pubblicazioni e premi, ho fatto cinque campioni e la casa è piena di coppe. Alcuni vivono ancora con me e ho dedicato loro uno spazio recintato della villa». E laccoglienza turistica? «È venuta dopo, in Inghilterra la cultura del bedbreakfast è molto comune e diffusa ed io non ho fatto altro che importare quella formula di ospitalità. Ho destinato una parte della casa agli ospiti che tuttavia finiscono sempre per vivere tutti gli spazi della casa e del giardino. Mi dedico tanto a questo lavoro e mi dà grandi soddisfazioni. Vengono ospiti da tutto il mondo: sono stati qui gli archeologi della Harvard University, il sindaco della capitale della Namibia e ancora il direttore della Bbc inglese». Come trascorre la sua giornata? «Lavoro tutto il giorno, per la casa e per gli ospiti. Sorveglio meticolosamente che tutto nella villa sia a posto. Il giardino ha bisogno di molte cure ed anche lagrumeto, poi cè la piscina. Mi sveglio presto al mattino, mi piace cucinare, inventare piatti nuovi e spesso qualche ospite mi chiede lezioni di cucina napoletana». Lospite più stravagante che ha avuto? «Una ricca giovane e bella francese sola, che ritorna spesso e forse pensa di essere al Ritz e ogni sera si veste in abito da sera e chiede pranzi particolarissimi, profumi in camera e non esce quasi mai dalla villa...». (d.b.s.)
CAMPANIA - "Cercavo un rudere da amare lho trovato nella mia terra"
Giulia Carunchio, una napoletana di Posillipo, ha vissuto a Roma e Londra per oltre ventanni prima di tornare in Italia e acquistare un casolare a Cuma. Ha aperto la sua casa ai turisti con la formula del bedbreakfast. La sua passione è per i cani, in particolare i husky siberiani, di cui ha allevato alcuni per venticinque anni. Giulia ha sposato un inglese e ha vissuto a Londra per ventanni, ma non si è sentita a casa lì. Ha trovato la sua vera casa a Cuma, dove ha dedicato uno spazio della villa ai suoi cani. La sua giornata è piena di lavoro, soprattutto per la casa e gli ospiti.
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