I volumi non sono mai stati danneggiati dall'alluvione del fiume Pescara. Sono integri, catalogati e possono essere consultati e presi in prestito dagli studenti della facoltà di Economia PESCARA. I volumi di Federico Caffè non sono mai stati danneggiati dall'alluvione del fiume Pescara. Sono perfettamente integri e catalogati e possono essere consultati e presi in prestito dagli studenti della facoltà di Economia dell'università D'Annunzio. I libri che un tempo erano custoditi nella biblioteca dell'illustre economista originario di Pescara Colli sono 650, di cui 22 scritti di proprio pugno da Caffè. Sono stati donati all'ateneo pescarese a metà degli anni '70 e, attualmente, sono custoditi nel dipartimento di Economia, al secondo piano della sede universitaria di viale Pindaro. I volumi non necessitano di nessuna azione di recupero, né da parte dell'ateneo né dall'amministrazione comunale. "Caffè era legato alla sua città di origine e avrebbe voluto donare all'università un altro fondo librario", racconta Piergiorgio Landini, ordinario di Geografia economica alla D'Annunzio, "parliamo di una collezione di almeno 5 mila volumi, ma la sua scomparsa prematura ci ha impedito di ufficializzare la donazione".