Oggi incontro stampa al Palazzo del governo Alle 11,30 il Prefetto Luigi Varratta ha predisposto un incontro con la stampa per dar modo ai responsabili dei lavori di restauro su Palazzo Piacentini, sede del Museo nazionale della Magna Grecia, di illustrare i complessi interventi realizzati in questi quindici mesi. La Soprintendente Simonetta Bonomi l'aveva detto a Gazzetta del Sud circa sei mesi fa: « Riapriremo in tempo per tenere fede alle esigenze che si coniugano con le celebrazioni programmate per il 150 dell'Unità di Italia» Adesso ci dice: «Aspettate di ascoltare dai tecnici i particolari, ma tutto sta procedendo così come previsto». Ieri l'abbiamo raggiunta al telefono, ma su inaugurazioni e quant'altro ha lasciato che fosse l'incontro predisposto dal Prefetto a fare chiarezza. Ci è quindi sembrato utile fare il punto sul lavoro portato avanti dal suo staff in questo periodo di chiusura, un tempo trascorso non inutilmente visto che con le "pietre" accantonate fra cortili e depositi, un'ottima sinergia con il Comune e la delegata ai Grandi Eventi Monica Falcomatà ha permesso alla Soprintendente di dar vita ad una mostra di eccellenza che, non tanto per la qualità che non tocca al cronista commentare, ma per l' inedito modo di cibare la memoria collettiva e l'appartenenza ad un vissuto, ha inorgoglito i reggini. «Stiamo concertando una proroga dice la Bonomi anche perchè resto convinta della bontà dell'operazione sia dal punto di vista della riflessione della città su se stessa sia perchè mi ha dato soddisfazione poter avviare una collaborazione non solo con il Comune ma anche tra noi uffici periferici del ministero dei Beni culturali». A proposito di altri materiali che giacciono in magazzino e che meriterebbero altra attenzione, ci annuncia una sorta di selezione fra le pietre di epoca moderna che lei e i suoi tecnici stanno elaborando mentre preparano il rientro di tutto il materiale al museo: « Per tutto ciò che vogliamo salvare dall'oblio devo trovare una soluzione alternativa di concerto con il comune, anche perchè non tutte le pietre sono ugualmente resistenti e dunque cambiano le situazioni espositive». E i bronzi? « Sono in cura per il trattamento conservativo mentre noi stiamo preparando la loro nuova casa. L'attività principale di queste ultime settimane è stata la sperimentazione delle nuove basi antisismiche per le quali ci siamo avvalsi della collaborazione-scientifica dell'Enea». Simonetta Bonomi prevede il loro rientro in sede entro un mese e mezzo al massimo e annuncia: «Saranno i primi a rientrare a casa». Sui nuovi allestimenti non anticipa nulla e un po' sibillina dice:« Il museo si presenterà organizzato con nuovi criteri espositivi e dunque più qualità e meno quantità di reperti esposti». A proposito poi degli scavi e delle nuove scoperte cita come un'eccellenza il teatro rinvenuto da poco a Taureana: « Uno dei posti più belli della Calabria!». A questo punto ritorno sul 17 marzo, data fatidica e ormai festa acclarata, ma la Soprintendente taglia corto: « Il 17 non succederà nulla, almeno non al Museo. Vi daremo notizia di un calendario verosimile sul quale speriamo di trovare una piena intesa fra struttura di missione, appaltatori, direttore dei lavori e me, che sono l'utente finale.
Reggio Calabria. Riapertura del museo. Il prefetto Varratta convoca i tecnici
Oggi, al Palazzo del governo, il Prefetto Luigi Varratta ha incontrato la stampa per informarla sui lavori di restauro del Museo nazionale della Magna Grecia, sede di Palazzo Piacentini. La Soprintendente Simonetta Bonomi ha detto che i lavori stanno procedendo come previsto e che il museo dovrebbe riaprire entro il prossimo mese. I tecnici hanno lavorato con il Comune e la delegata ai Grandi Eventi Monica Falcomatà per creare una mostra di eccellenza. La Bonomi ha anche annunciato una proroga della mostra e ha detto che stanno elaborando una selezione di pietre di epoca moderna per il rientro al museo.
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