Da settembre ad Arezzo si celebra l'autore delle "Vite" Con due mostre, l'esposizione del carteggio con Michelangelo e una serie di percorsi turistici, a settembre Arezzo festeggerà i 500 anni della nascita di Giorgio VAsari (1511-1574) pittore, architetto e storico dell'arte, autore delle celebri "Vite". A raccontarlo è l'assessore alla cultura Camillo Brezzi, a margine della presentazione della prima edizione di Artexpo. Le iniziative arrivano dopo mesi di querelle tra gli eredi Festari, proprietari dell'archivio Vasari, il ministero dei Beni Culturali e la compagnia russa Ross Engineering che, secondo gli eredi, si era detta disponibile a pagare 150 milioni per l'Archivio. «Mi dicono però che ora questi magnati sono misteriosamente scomparsi», commenta Brezzi. «Il primo settembre - dice l'assessore - apriremo due mostre. La prima, dal titolo "Giorgio Vasari. 1511-2011" è curata da Alessandro Cecchi alla Galleria d'arte contemporanea di Piazza San Francesco, raccoglierà dipinti e disegni del maestro. Avremo esposte opere dal Louvre e da Londra, più due inediti in arrivo dall'Europa dell'Est tra i quali l'Annunciazione». La seconda «si terrà nella Basilica di San Francesco. Raccoglierà i grandi capolavori dei pittori toscani di cui Vasari scrisse nelle Vite». Nella ristrutturata Casa Vasari, poi, «saranno esposte le sue carte, compreso il carteggio con Michelangelo finora visto solo dalla sovrintendente Toccafondi».