MONSUMMANO. Il 17 marzo si terranno i festeggiamenti ufficiali del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, iniziati il 7 gennaio con la Festa del Tricolore. Il Comune di Monsummano commemora l'evento storico con l'inaugurazione del monumento bronzeo dello scultore Domenico Viggiano e della pietra marmorea restaurata, risalente al plebiscito del 1860, in ricordo dei votanti toscani per l'Unione alla Monarchia Costituzionale. La cerimonia prevede alle 9,45 il ritrovo davanti al palazzo comunale, alle 10 la santa messa, alle 10,40 lo scoprimento della pietra marmorea del 1860, collocata sotto il loggiato dell'Osteria dei Pellegrini, con l'accompagnamento dell'inno risorgimentale suonato dalla filarmonica Bellini. Quindi la cerimonia si sposterà in sala consiliare, con gli interventi del sindaco Rinaldo Vanni e di Pierre Credoz, sindaco della città gemellata di Décines-Charpieu, e le letture, i canti e gli inni intonati dagli alunni delle scuole. Alle 11,30 in piazza Giusti sarà inaugurato il monumento bronzeo dello scultore Domenico Viggiano, con l'inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica Bellini. Sarà presente una rappresentanza dell'Arma dei carabinieri in grande uniforme.
TOSCANA - MONSUMMANO. Un monumento ritrovato e uno nuovo per celebrare l'Unità d'Italia
MONSUMMANO. Il 17 marzo si terranno i festeggiamenti ufficiali del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, iniziati il 7 gennaio con la Festa del Tricolore. Il Comune di Monsummano commemora l'evento storico con l'inaugurazione del monumento bronzeo dello scultore Domenico Viggiano e della pietra marmorea restaurata, risalente al plebiscito del 1860, in ricordo dei votanti toscani per l'Unione alla Monarchia Costituzionale. La cerimonia prevede alle 9,45 il ritrovo davanti al palazzo comunale, alle 10 la santa messa, alle 10,40 lo scoprimento della pietra marmorea del 1860, collocata sotto il loggiato dell'Osteria dei Pellegrini, con l'accompagnamento dell'inno risorgimentale suonato dalla filarmonica Bellini. Quindi la cerimonia si sposterà in sala consiliare, con gli interventi del sindaco Rinaldo Vanni e di Pierre Credoz, sindaco della città gemellata di Décines-Charpieu, e le letture, i canti e gli inni intonati dagli alunni delle scuole. Alle 11,30 in piazza Giusti sarà inaugurato il monumento bronzeo dello scultore Domenico Viggiano, con l'inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica Bellini. Sarà presente una rappresentanza dell'Arma dei carabinieri in grande uniforme.
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