La priorità è coprire l'edificio In futuro la ristrutturazione La Giunta ha deliberato di ripristinare la copertura dello storico edificio La Rocca. Ritiene che, in attesa del recupero architettonico e funzionale di tutto il complesso per il quale è stato bandito un concorso di idee, sia di prioritaria importanza preservare la struttura dagli effetti devastanti delle infiltrazioni della pioggia. La copertura del fabbricato padronale si sta ulteriormente ammalorando per cui il Comune ha deciso di intervenire per proteggere l'esistente. È prevista la spesa di 57 mila euro. Il progetto dell'intervento sarà inviato alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Verona. Il complesso della Rocca, acquistato dal Comune nel 2008 dall'Unione TartaroTione, è vincolato come bene culturale ed è stato dichiarato di interesse storico- artistico dal Ministero per i beni e le attività culturali, Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali del Veneto. Per il suo restauro e riutilizzo e per la razionalizzazione degli esterni, il Comune ha bandito un concorso di idee. Le proposte dovranno pervenire al Comune entro le 12 del 31 marzo. Una Commissione giudicante determinerà entro il 31 maggio, ma il termine potrà essere prorogato massimo di 30 giorni su motivato giudizio della Commissione stessa, la graduatoria. Per l'aggiudicazione dei punteggi sarà tenuto conto dell' originalità della soluzione progettuale, razionalità e flessibilità distributiva degli spazi, soluzioni innovative, sostenibilità economica in un'ottica di finanza di progetto, rispetto architettonico, sistemazione degli spazi esterni. La proposta vincitrice riceverà il premio di 4.500 euro, la seconda duemila, la terza mille. «Il bando ha suscitato interesse», dice il sindaco Luca Trentini, «12 tecnici professionisti hanno partecipato alle visite della Rocca previste dal bando e hanno acquisito informazioni per un'eventuale partecipazione. Siamo soddisfatti, speriamo che a questo segua la presentazione di un adeguato numero di progetti, che ci permetta di attivarci per il recupero del monumento così caro a tutti i Nogarolesi». V.C.