Genova-Il cimitero monumentale di Staglieno patrimonio dell'umanità Unesco. È la proposta partita proprio questa mattina dal comune di Genova, dalla Soprintendenza dei Beni culturali e dall'Università. L'annuncio è stato dato a margine della presentazione degli interventi di conservazione e restauro delle tombe di alcuni personaggi del Risorgimento che riposano nella necropoli genovese. In particolare il progetto coinvolge la tomba di Giuseppe Mazzini e quella di Michele Novaro, oltre al Campo dei Mille, rinnovato sito dove riposano i resti di numerosi garibaldini. Un intervento, quello del Comune, destinato a durare nel tempo: l'Associazione Alpini si è impegnata a mantenere pulito il Campo dei Mille. L'intervento alla tomba di Novaro sarà finanziata dal Rotary Club San Giorgio, mentre gli studenti di Conservazione Artistica schederanno tutte le opere risorgimentali. Se la richiesta venisse accolta dall'Unesco scatterebbero importanti finanziamenti che aiuterebbero il comune nella manutenzione del cimitero di Staglieno. «Ci sono oltre un milione di lapidi - ha spiegato l'assessore comunale Paolo Veardo - il cui mantenimento dovrebbe essere a carico delle famiglie dei defunti. Quando non è possibile risalire ai parenti il comune si attiva ma le risorse sono limitate». E l'idea di far pagare un biglietto di ingresso al momento non è una soluzione percorribile né tantomeno una soluzione presa in considerazione dall'amministrazione. Sotto questo aspetto, una notizia positiva potrebbe arrivare proprio dalle celebrazioni risorgimentali il cui comitato romano sembra abbia destinato una quota di fondi al cimitero monumentale genovese. Intanto Staglieno sarà inserito anche nel circuito turistico crocieristico: «digitando cimitero monumentale nei motori di ricerca di internet - spiega Veardo - Staglieno è il primo risultato. Gli americani sono molto sensibili a queste cose e le richieste non mancano».