Le pietre spariscono, la Giunta chiede un incontro alla Soprintendenza Lettera degli speleologi: il monumento è preda dei vandali Si è acceso un dibattito anche su Facebook e sul portale internet "Sardegna sotterranea.org", dove è stata promossa una petizione. Dopo gli appelli rivolti al Comune e alla Soprintendenza, il gruppo speleo archeologico "Cavità Cagliaritane" ha deciso ora di scrivere direttamente al ministero dei Beni e delle Attività culturali per chiedere la salvaguardia della Tomba dei giganti. Il grande monumento funerario di epoca nuragica, incastonato in uno scenario da favola nella località Is Concias a San Pietro Paradiso, è ancora in balia dei vandali: da tempo gruppi di teppisti utilizzano i pozzetti votivi (nei quali tremila anni fa si effettuavano riti sacri per accompagnare i morti) come improvvisati barbecue per arrostire salsicce e maialetti. LA DENUNCIA. «C'è anche chi porta via le grandi pietre reputandole forse ornamentali», denuncia infatti Marcello Polastri, il presidente del gruppo cavità cagliaritane, «siamo davanti a uno stato di profondo degrado che riguarda anche la vasta area archeologica di Pixina Nuxedda a due passi da Is Concias». Da qui la decisione di scrivere al ministero nella speranza che il problema si possa risolvere. «Auspichiamo interventi di consolidamento e restauro per preservare questo bene identitario e procedere poi alla sua valorizzazione turistica», aggiunge Polastri: «Da recenti verifiche è stato possibile appurare la fragilità del monumento ed e stata notato anche che le persone camminano indisturbate sulle fragili strutture della tomba». I FUOCHI. La situazione peggiora soprattutto nei periodi di Pasquetta e durante l'estate, quando aumenta il numero di incivili che si reca nella zona, immersa nel verde, perla classica gita fuori porta. Per accendere il fuoco vengono prelevate le prime pietre che capitano senza che nessuno si ponga lo scrupolo di non farlo per evitare di rovinare il sito. Si è acceso anche un dibattito su Facebook e sul portale internet "Sardegna sotterranea.org", dove è stata promossa una petizione per "salvare la tomba dei giganti". IL SINDACO. «Ci stiamo occupando della questione», assicura il sindaco Carlo Murru, «abbiamo già effettuato alcuni sopralluoghi e scritto alla Soprintendenza per fissare un incontro. Non possiamo fare le cose di testa nostra: la volontà è recuperare il monumento ma si devono avviare azioni coordinate con la Soprintendenza». Nei piani del Comune c'è anche il recupero del Nuraghe Nanni Arrù in località Sant'Isidoro: è abbandonato da anni, da quando cioè gli scavi erano stati interrotti per mancanza di fondi.
Sardegna, Quartucciu. Il ministro salvi la Tomba dei giganti
La Tomba dei giganti, un monumento funerario nuragico, è stato oggetto di vandalismo e degrado. I vandali utilizzano i pozzetti votivi come barbecue e portano via le pietre, mentre le persone camminano indisturbate sulle strutture della tomba. Il gruppo speleo archeologico "Cavità Cagliaritane" ha denunciato la situazione e ha chiesto la salvaguardia del monumento al ministero dei Beni e delle Attività culturali. Il sindaco di San Pietro Paradiso ha assicurato di occuparsi della questione e di fissare un incontro con la Soprintendenza. Il Comune ha anche pianificato il recupero del Nuraghe Nanni Arrù.
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