Cividale. Interpellanza dell'onorevole Monai: da restaurare pure le chiese di San Biagio e di San Giovanni in Xenodochio CIVIDALE. Chiede il diretto interessamento del Governo, l'onorevole di Idv Carlo Monai, per la riapertura definitiva di palazzo de Nordis, che dopo i tre mesi della mostra "Maestri del paesaggio"- appena conclusasi e visitata da ben 10 mila persone - ha sprangato nuovamente i battenti ed è tornato, dunque, in quella situazione di limbo che si trascina, ormai, da vent'anni. Un autentico paradosso - osserva il deputato - in relazione al progetto di candidatura di Cividale alla World Heritage List, che sta attraversando la fase cruciale e che attende a breve (a giugno) il pronunciamento del Comitato mondiale dell'Unesco Non si tratta, peraltro, dell'unica incongruenza: nell'interpellanza presentata al ministro per i beni e le attività culturali Bondi, infatti, Monai solleva pure il caso della chiesetta di San Biagio, gioiellino architettonico - situato a ridosso del complesso conventuale di Santa Maria in Valle, fulcro del piano Unesco - che ancora attende, a ventidue anni dall'avvio delle opere di restauro, il completamento delle stesse. Per non parlare della chiesa di San Giovanni in Xenodochio, che offre una panoramica analoga. Di qui, appunto, la decisione di caldeggiare l'attenzione e l'azione del Governo: «Ho domandato - spiega l'onorevole - se, come e quando il ministro Bondi intenda porre in essere iniziative concrete per dar seguito agli impegni da lui personalmente assunti a suo tempo, e se e in quali termini il Governo pensi di intervenire per garantire la riapertura di palazzo de Nordis e il restauro dei due edifici di culto citati. Noi - aggiunge - auspichiamo un appoggio forte, che si accosti a quello, convinto, della Regione, che ha sempre saputo affiancare gli enti locali interessati al progetto Unesco, sostenendoli nelle varie iniziative promosse a favore del medesimo. Basti citare il finanziamento che permise, negli anni scorsi, di rinnovare il museo cristiano e del tesoro del duomo. Ci attendiamo risposte precise, corroborate, possibilmente, da adeguati finanziamenti, affinché il lungimirante obiettivo dell'ingresso nella Whl possa essere raggiunto». Sul supporto del Governo nei confronti della candidatura, in realtà, non parrebbero esserci dubbi, dal momento che solo pochi giorni fa - durante una conferenza stampa che aveva concluso una visita ai monumenti cividalesi da parte di alcuni esponenti dell'amministrazione regionale - il sindaco Balloch, reduce da un vertice a Roma con l'associazione Italia Langobardorum, aveva reso noto che sono già stati presi contatti con il ministro degli esteri Frattini, al quale è stata domandata una particolare attenzione ai rapporti diplomatici con i Paesi da cui provengono i componenti del Comitato Unesco. È stata inoltre chiesta udienza al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per ottenere pure il suo aiuto.