E lANPI Curerà il campo dei mille a staglieno Il Rotary ha finanziato il restauro della tomba di Novaro. Rimessi in ordine tutti i percorsi risorgimentali del camposanto. Intesa con Soprintendenza e Università per schedare le opere darte «Purtroppo a livello nazionale negli stanziamenti per i 150 anni dellunità non sono contemplati fondi per questi luoghi - sottolinea lassessore ai servizi cimiteriali Paolo Veardo - e le disponibilità del Comune sono quelle che sono, ma grazie alla collaborazione dellUniversità, della Soprintendenza e dellAnpi stiamo facendo un lavoro importante anche su questo tema». Gli uomini dellAster e i dipendenti dei servizi cimiteriali hanno così rimesso a posto il Campo dei Mille e sarà una squadra di volontari dellAnpi ad occuparsi della cura e piccola manutenzione di questo spazio. Il Rotary ha finanziato invece il restauro della tomba di Novaro, che inizierà entro pochi giorni, e il Comune ha firmato unintesa con la Soprintendenza e lUniversità per fare la schedatura delle opere artistiche del cimitero. Se ne occuperanno in particolare gli studenti del corso di laurea specialistica in metodologia per la conservazione e il restauro dei beni culturali, un corso di laurea interfacoltà tra scienze e lettere che mira a formare esperti in diagnostica. Per altro la collaborazione con Università e Soprintendenza a Staglieno non è una novità, la palazzina che ospita il centro di restauro lapideo è stata data in comodato duso alla facoltà che tiene qui i suoi corsi e lUniversità di Genova è stata la prima ad entrare nellassociazione dei cimiteri monumentali europei. «Dovremmo lavorare tutti insieme per far entrare il cimitero di Staglieno nei luoghi patrimonio storico dellUnesco - è la proposta avanzata dal professor Franco Sborgi, che rappresenta lateneo nelloperazione Staglieno - come è stato fatto per i Rolli, questo permetterebbe di avere anche più facilitazioni nellaccesso ai finanziamenti europei per il mantenimento e il restauro». Intanto il Comune non esclude lidea di valorizzare il patrimonio storico del cimitero con visite turistiche dedicate in particolare ai crocieristi americani che arrivano dagli Stati Uniti. «Abbiamo molte richieste dal mercato americano - spiega Veardo - per ora è solo unipotesi, la certezza è invece la realizzazione di unaccoglienza separata dedicata alle visite turistiche, con la creazione di un bookshop, presto partirà la gara, i lavori saranno completati nel 2012, mentre già entro questestate sarà pronto il tempio laico attualmente in fase di costruzione».