Mazara. Un discreto silenzio regnava ieri mattina al Museo di Sant'Egidio, dove è esposto il Satiro danzante. Il silenzio, ogni tanto, veniva interrotto dal montaggio di una impalcatura attorno alla statua e dalle prove di imballaggio sul volto e sul corpo dell'opera eseguite dai tecnici dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma, in vista del trasferimento temporaneo in Giappone previsto per il prossimo febbraio. «I tecnici - ha spiegato Giorgio Accardo dell'Icr - stanno verificando il nuovo sistema di imballaggio fatto di fibra di carbonio. Il guscio esterno non tocca la statua ma ha un presidio per tenerla in equilibrio. Il corpetto è stato realizzato tramite un impronta su un modello digitale per l'applicazione sull'originale». «Questo sistema di sicurezza - ha aggiunto Giuseppe Gini, soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Trapani - è stato realizzato con la più alta tecnologia, ed è per questo che ci siamo affidati a uno dei più alti istituti al mondo». Le prove tecniche si concluderanno oggi e servono a calibrare al meglio l'opera, per evitare danneggiamenti durante gli spostamenti. Questo procedimento, infatti, permetterà di far viaggiare la statua con maggiore sicurezza. Il Satiro sarà esposto in occasione della mostra che di terrà a Tokyo nei Saloni Imperiali e poi all'Expo universale del 2005, ad Aichi. Rappresenterà l'Italia. Sarà l'unica opera esposta nel padiglione, così come lo sono state la Venere di Botticelli e la Gioconda di Leonardo Da Vinci. «Abbiamo tutte le garanzie per il rientro della statua del Satiro a Mazara - ha detto l'archeologa Rossella Giglio, direttore del servizio -. Il viaggio in Giappone, è solo uno spostamento legato all'Expo 2005 che avrà per Mazara ritorno in termini di turismo. L'Istituto Centrale sarà per noi come garante nel seguire durante il viaggio gli spostamenti del Satiro». In attesa del suo ritorno previsto per il prossimo settembre 2005, nel museo del Satiro, sarà allestita una mostra sugli ultimi importanti scavi archeologici effettuati a Mazara e sull'iconografia del Satiro. Inoltre l'amministrazione comunale sta preparando un seminario che avrà lo scopo di individuare le Chiese che più necessitano di restauro. Ieri, al museo del Satiro si è recata anche l'assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Marisa Lenzi.