Arzano. Muto e abbandonato per circa cinquant'anni, è finalmente ritornato l'altra sera a suonare il settecentesco organo della chiesa di Sant'Agrippino, importante patrimonio storico e culturale della città. Il lieto evento è avvenuto alla presenza del cardinale Crescenzio Sepe, che ha benedetto l'organo a canne subito dopo il suo definitivo restauro. «La comunità parrocchiale ha partecipato compatta per fare in modo che si realizzasse un'iniziativa sui cui puntavano molto i fedeli», spiegano alcuni dei promotori del restauro dell'organo che è stato avviato grazie all'impegno dell'architetto Salvatore Greco che ha dato esecuzione e poi diretto il progetto di restauro. L'organo, che ha 656 canne, fu costruito alla fine del Settecento e ampliato nel primo decennio del 1900 ad opera del maestro Federico Petrucci di Venafro. Poi l'opera fu perfezionata nel 1930 dal maestro Giuseppe Rotelli di Cremona e subì un primo restauro nel 1943 dal maestro Gerardo Petillo di Napoli. I lavori del definitivo restauro sono iniziati il 18 novembre 2008 e poi, grazie all'impegno del parroco don Luigi Bosso che ha dato vigore e nuovi stimoli alla comunità religiosa, ultimati alcune settimane fa. Il recupero della parte meccanica e fonica dell'organo è stata curata dal maestro Daniele Michelotto di Albignasego, in provincia di Padova, mentre il restauro delle parti lignee della cantoria è stato affidato alla bottega artigiana locale «Antiquate res». I lavori sono stati eseguiti con la sorveglianza del Genio civile e della soprintendenza ai Beni architettonici. Dopo la benedizione dell'organo da parte dell'arcivescovo Crescenzio Sepe sono state eseguite musiche per organo e voce. Sabato alle 19 ci sarà l'inaugurazione ufficiale, alla quale i cittadini sono ovviamente invitati a partecipare, con il concerto orgaqnizzato in collaborazione con il conservatorio di musica «Nicola Sala» di Benevento che attualmente conta circa mille studenti provenienti da diversi centri della Campania e anche da fuori regione. Alla cerimonia di inaugurazione si esibiranno Rachele Parisi, docente di pianoforte; un quartetto sax con Pasquale Cesare, Pasquale Saccone, Antonio Compare e Ivan Lepore; Luigi Zanni; Fabio Cesare, Mauro Castaldo, Paolo Rigliari. Il recupero del settecentesco organo avviene a pochi giorni dal ritrovamento, in seguito all'avvio di alcuni lavori di ristrutturazione, dei cinque affreschi nel vano scala del campanile del SS. Sacramento. Dipinti che rappresentano un altro pezzo di storia sacra e di quel patrimonio culturale della città venuto alla luce grazie allo studio e all'amore per l'arte sempre dell'architetto Salvatore Greco che ora ne sta curando, anche in questo caso, il restauro. A quanto sembra, il professionista locale avrebbe già individuato l'artista che ha realizzato gli affreschi, un pittore di buona fattura e di scuola napoletana che viveva ad Afragola.
CAMPANIA - restaurato settecentesco organo della chiesa di Sant'Agrippino
Il settecentesco organo della chiesa di Sant'Agrippino a Arzano è stato finalmente restaurato dopo cinquant'anni di abbandono. Il cardinale Crescenzio Sepe ha benedetto l'organo a canne subito dopo il suo restauro. La comunità parrocchiale ha partecipato alla cerimonia. L'organo, costruito alla fine del Settecento, ha 656 canne e fu ampliato nel 1900 e nuovamente nel 1930. I lavori di restauro sono stati eseguiti dal maestro Daniele Michelotto e dalla bottega artigiana locale Antiquate res. Dopo la benedizione, sono state eseguite musiche per organo e voce.
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