NEW YORK Con un acquisto da Guinness negli annali della sua storia il Metropolitan Museum di New York, battendo la concorrenza del Louvre, ha messo le mani sul suo primo dipinto del maestro del primo Rinascimento italiano Duccio di Buoninsegna. Il piccolo dipinto su tavola, una tempera su fondo oro, è stato pagato tra i 45 e i 50 milioni di dollari. Il record precedente per il Metropolitan è del 1998 quando il museo acquistò 'White Flag', un dipinto di Jasper Johns, per oltre 20 milioni di dollari. Il quadretto, 20 centimetri per 27, riempie un vuoto nelle collezioni del museo americano. Il Duccio era l'ultimo rimasto in mani private. La sua vendita è stata negoziata da Christie's a Londra. È stato dipinto dal maestro senese, considerato con Giotto l'anello di congiunzione tra il mondo bizantino e il primo Rinascimento, verso il 1300. I dipinti di Duccio sono estremamente rari. Ne sopravvivono solo una decina tra cui la famosa Maestà del Museo dell'Opera del Duomo di Siena, di cui i dipinti presenti in musei fuori d'Italia sono usualmente frammenti. Ma la Madonna del Metropolitan non viene dalla Maestà, e il fatto che abbia ancora la cornice originale la rende più rara e preziosa. Il Metropolitan la chiamerà 'Madonna Stroganoff, dal primo proprietario conosciuto, il conte Grigori Stroganoff. Il quadro è però meglio noto come Madonna Stoclet, dal nome del suo successivo proprietario Adolphe Stoclet, un industriale belga i cui eredi l'hanno ora venduto.