Importante svolta nel restauro della chiesa Matrice di Casarano. Ad ormai sei anni dall'avvio dei lavori sembra vicina, infatti, la prospettiva della loro ultimazione. Grazie alla disponibilità di circa 2.284.000 euro provenienti da due distinti finanziamenti pubblici, si potrà scrivere la parola fine alla complessa e delicata opera di restauro della principale chiesa della città. E' di alcuni giorni fa la notizia della destinazione di 1.184.342 euro "per il restauro e la conservazione della chiesa" da parte del ministero per i Beni e le Attività culturali mentre risale alla scorsa primavera la decisione della giunta provinciale con la quale, nell'ambito degli interventi per il "Barocco minore", alla Parrocchiale di Casarano spetterebbero 1.100.000 euro. «Arrivassero davvero queste somme saremmo tranquilli di poter coprire le spese rimanenti che, da un preventivo del 2002, ammontano giusto a 2 milioni di euro», afferma don Agostino Bove. A far andar caute l'arciprete della città è il fatto che "alcune promesse sono giunte prima delle ultime elezioni" ed almeno per ciò che riguarda i finanziamenti del Barocco, le ripartizioni fatte in un primo momento dalla Provincia tra le varie chiese del Salento non sembrano essere definitive. In ogni caso, dopo aver quasi ultimato l'impianto elettrico, a giorni dovrebbe prendere il via il restauro della parte interna della volta per poi procedere ad analoga operazione per i muri perimetrali. Una volta avviati i lavori (a giorni l'ok della Soprintendenza), per la loro conclusione "pur essendo azzardato fare previsioni", come afferma Don Agostino, potrebbero essere sufficienti al massimo un anno. Si può dunque sperare che entro il Natale 2005 la chiesa Matrice possa ritornare al suo antico splendore dopo anni di lavori durante i quali alte impalcature ne hanno ostruito la fruibilità. In attesa che i previsti finanziamenti si concretizzino, si susseguono le iniziative che da sempre hanno affiancato i lavori. Dalla fine di ottobre sono in vendita i biglietti della lotteria che il prossimo 6 gennaio attribuirà a sorte le 55 opere realizzate da artisti e artigiani locali per finanziare il restauro rispondendo all'appello lanciato da don Agostino. La scorsa estate le stesse opere sono state esposte presso la Villa Meridiana dell'hotel Terminal di Santa Maria di Leuca e presso la sala rettangolare del castello di Otranto. Tornerà quest'anno anche il "Calendario casaranese" realizzato dalla parrocchia e divenuto un vero e proprio evento da collezione. L'edizione 2005 dell'iniziativa (sorta nel '96 anch'essa per finanziare i lavori) viene dedicata alle chiese minori della città. Ci sarà spazio, come sempre, per le tradizioni ed i costumi locali e per le varie rubriche, tra cui quella di cucina. Contribuirà alfa causa anche la prossima "Sagra di S. Lucia" del 12 e 13 dicembre in piazza D'Elia. Notizie in tempo reale sull'esecuzione dei lavori (e più in generale sull'attività della parrocchia) possono ritrovarsi sul sito www.parrocchiale.alter-vista.org.