Dov'è quel ministro dei Beni Culturali? Nei giorni scorsi molti quotidiani hanno parlato di una singolare iniziativa. Il Contemporany Art Museum di Casoria ha richiamato l'attenzione del Primo Ministro Tedesco Angela Merkel per chiedere asilo. L'iniziativa è capitata nel momento più opportuno possibile affinché una richiesta del genere venisse accolta. Infatti, proprio in questi giorni la cancelliera tedesca ha annunciato che correrà per il terzo mandato alle elezioni politiche del 2013. II direttore del museo italiano si è visto costretto a scomodare la Merkel per una singolare richiesta di adozione. "Ritengo che in una visione europea, della quale Lei è certamente il più importante testimone, il suo Paese potrebbe 'adottare' il nostro Museo per non abbandonare a se stesso un immenso patrimonio culturale" scrive Antonio Manfredi. Il Cam si estende per ben oltre 3000 metri quadrati e dal 2005 ospita migliaia di opere proveniente da artisti di tutto il mondo, senza dimenticare le singolari iniziative che si sono susseguite nel tempo come "CAMorra", "AfriCAM", "Politik". Un ennesimo riflesso sulla cultura, grazie ai tagli che hanno toccato già altre strutture del patrimonio partenopeo, come il Madre e Napoli sotterranea. Un mercato già in crisi a causa della questione di rifiuti ma che si vede ulteriormente minacciato dalle istituzioni che invece dovrebbero difenderlo. In segno di protesta da giorni al Cam è stata stesa una bandiera tedesca. L'iniziativa nasconde molte insidie, in quanto si presterebbe a dimostrare che la Merkel potrebbe intervenire in vicende che riguardano la scarsa attenzione del governo italiano verso i Beni culturali. In attesa della decisione della Merkel, un risultato è stato ottenuto: il centro espositivo sorto nell'hinterland partenopeo ha ricevuto la visita del console di Germania Christian Much, dell'addetto culturale del consolato Antonia Weber e della direttrice del Goethe Institut di Napoli, Maria Carmen Morese. Il console ha spiegato il senso della sua presenza in quel luogo: "La nostra visita ha esordito il diplomatico di Berlino dopo aver ammirato i trecento lavori esposti di una collezione è figlia del grido di aiuto lanciato dal Cam, ma diventa l'occasione per ammirare un luogo davvero speciale, sia per la qualità delle opere sia per il valore culturale e sociale di questo insediamento. Studieremo quindi tutte le possibili forme di collaborazione". Tuttavia, Munch ha fatto sapere che la Germania può interessarsi fino ad un certo punto della vicenda: "Capiamo perfettamente il gesto di Manfredi - ha poi concluso Much - anche perché ogni paese dovrebbe investire soprattutto sulla sua risorsa principale e quella italiana è la cultura. Spetterà comunque alle istituzioni italiane risolvere questo come altri problemi".
Casoria. Cam, fatti e fattacci
Il Contemporany Art Museum di Casoria ha richiamato l'attenzione del Primo Ministro Tedesco Angela Merkel per chiedere asilo. Il direttore del museo, Antonio Manfredi, ha scritto una lettera alla Merkel chiedendo di adottare il museo italiano per non abbandonare un immenso patrimonio culturale. La Merkel ha annunciato che correrà per il terzo mandato alle elezioni politiche del 2013. Il museo si estende per oltre 3000 metri quadrati e ospita migliaia di opere provenienti da artisti di tutto il mondo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo