Sarà la data del capodanno fiorentino, il 25 marzo, giorno in cui l'arcangelo Gabriele ha annunciato a Maria la nasciti di Gesù, a dare il via ufficiale alla card unica per oltre trenta musei statali e comunali. La card avrà stampata un'immagine del David di Michelangelo e sullo sfondo ci sarà l'immagine di Palazzo Vecchio. I due simboli per eccellenza del patrimonio artistico fiorentino. Una data storica, quindi, per dare finalmente il via all'accordo firmato il 13 gennaio scorso a Roma fra il Comune di Firenze e il Ministero per i beni e le attività culturali. Non è la prima volta a dire la verità che il sindaco Matteo Renzi annuncia il battesimo del fuoco per la card. La preziosa tesserina avrebbe dovuto essere in distribuzione in città e via internet già dal 18 febbraio. Sarebbe stata un'altra data importante visto che è l'anniversario della morte di Anna Maria Luisa de Medici, l'Elettrice palatina, l'ultima discendente dei Medici. La donna che ha donato alla città l'intero patrimonio artistico della famiglia. La card, che Firenze cerca di ottenere da almeno trent'anni, prevede una serie di servizi e consentirà l'accesso a 33 musei cittadini sia statali che comunali come la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia, il Museo del Bargello, Palazzo Pitti, Palazzo Vecchio, ma anche molti altri musei minori. Ingresso valido naturalmente anche per le eventuali mostre in svolgimento all'interno di tutti i musei. Il costo previsto fino a questo momento per il biglietto unico è di 50 euro. La durata del pass: 72 ore. Valido non solo per entrare nei musei, ma anche per salire sugli autobus e sulla tramvia. Oltre naturalmente a tutta una serie di sconti da mettere in piedi con negozi e attività di ogni genere che siano interessati a sottoscrivere una convenzione. Al momento però nessuno degli accordi eventualmente sottoscritti è stato reso noto e tutto lascia presupporre che la prima card unica debutterà solo con i musei e con i trasporti pubblici. Le altre convenzioni arriveranno probabilmente in un secondo momento. Sia chiaro che Firenze arriva per buona ultima a questo tipo di servizio per i turisti che all'estero e in molte altre città italiane è già attivo da tempo. Esistono infatti la Campania Arte card, il Roma Pass, la Venice card, la Bologna card. Per i turisti una importante agevolazione che fa risparmiare soprattutto tempo. Con la card passpartout, infatti, l'intera programmazione della vacanza può diventare più semplice. Prima di tutto perchè taglia il tempo perso in coda alle biglietterie dei musei. I turisti con la card (e la prenotazione inclusa) avranno infatti (almeno nelle intenzioni) la possibilità di non fare le solitamente lunghissime code per entrare agli Uffizi o alla Galleria dell'Accademia e, contemporaneamente, avranno un percorso già tracciato per spendere al meglio i loro tre giorni di permanenza media in riva d'Arno.
Il capodanno fiorentino si festeggia con la card unica
Il Comune di Firenze e il Ministero per i beni e le attività culturali hanno firmato un accordo per la creazione di una card unica per 33 musei statali e comunali della città. La card, che sarà disponibile il 25 marzo, prevede un ingresso valido per 72 ore e consentirà l'accesso a musei come la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia e Palazzo Pitti. Il costo previsto è di 50 euro. La card sarà disponibile in città e via internet. La durata del pass sarà di 72 ore e sarà valido anche per salire sugli autobus e sulla tramvia. Inoltre, la card prevede sconti per negozi e attività di ogni genere che sottoscrivano una convenzione.
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