PORTOFERRAIO. Progetti per oltre cinque milioni di euro. È il programma approvato dal consiglio direttivo del Parco che ha dato il via libera al piano triennale dei lavori pubblici. «In pratica - dice la direttrice del Pnat, Franca Zanichelli - il consiglio direttivo ha approvato un contenitore, dove saranno messe tutte le opere che si ha intenzione di portare a termine nel prossimo triennio. Alcune di questi interventi risalgono al precedente programma e sono quindi ripetute per il fatto che non sono stati terminati a causa di una serie di vari motivi ma che intendiamo completare il loro iter. Altre sono nuove. Tutto però dipende dalla disponibilità finanziaria che avremo da parte del Ministero». Un vincolo che ha già portato alla cancellazione del progetto legato al "museo del mare", a lungo tempo accarezzato e poi messo da parte perché non si sono trovate la sinergia e la condivisione di altri soggetti interessati all'iniziativa di una proposta museale sull'arcipelago toscano. Ma per una voce che è stata depennata, spiccano altre non meno interessanti. Riguardano un po' tutte le isole dell'arcipelago. Sull'Elba si parla di portare a compimento il progetto per il recupero conservativo dell'ex tonnara dell'Enfola, attuale sede del parco nazionale (previsione di spesa intorno ai duecento mila euro) e anche la manutenzione delle caserme del Cta e del Corpo forestale dello stato (oltre 93 mila euro); come pure di interventi nel comparto minerario (383 mila euro). Poi c'è Pianosa dove si dovrà lavorare per la manutenzione di Villa Literno (82 mila euro) in sinergia con il comune di Campo, dove sarà organizzato un punto informativo. Non saranno dimenticati gli itinerari naturalistici; si dovrà infine intervenire sulla sentieristica e sulla cartellonistica dell'arcipelago.