Costituita un'associazione per evitare anche i frequenti raid vandalici I componenti dellassociazione giovanile «Nicosiae castrum» assieme allassessore Nabor Potenza; ... Nicosia. Nasce in città un'associazione culturale con la finalità di tutela e promozione del castello medievale e del parco urbano. Battezzata "Nicosiae castrum", l'associazione è stata fondata dal gruppo di giovani che avevano dato vita ad un comitato spontaneo per la salvaguardia del castello. "Le finalità che secondo lo statuto ci prefiggiamo - spiega il presidente Santino Barbera - sono tutte finalizzate alla tutela ed alla promozione del sito che è una parte centrale della nostra storia. L'associazione ha come finalità la valorizzazione e salvaguardia dell'intero parco urbano del castello, dell'area archeologica e monumentale, della fauna e flora della zona e dell'intero quartiere di Santa Maria Maggiore che sorge ai piedi della fortezza". L'associazione punta a promuovere dal punto di vista turistico il parco urbano e si impegna a mantenere pulita l'area ed a svolgervi anche una attività di custodia per prevenire furti, danneggiamenti ed atti teppistici. «Tra gli impegni che i membri dell'associazione assumono - aggiunge Barbera - c'è quello di garantire un servizio di guida ai visitatori sia per quanto riguarda l'area del castello, sia per la visita al quartiere sottostante. Inoltre tra gli scopi statutari dell'associazione, c'è anche l'organizzazione di eventi e manifestazioni in collaborazione con altre associazioni o enti, purché finalizzate alla promozione della zona». L'associazione potrà quindi organizzare e gestire attività culturali, convegni, dibattiti o seminari, proiezioni di film e documenti, ma punta anche a svolgere attività di formazione. Soci fondatori sono Santino Barbera, Lilly Agabiti Lilly, Epifanio Barbera, Graziano Bonomo, Ivan Cavaleri, Antony Ferrara, Giuseppe Granata, Marzia Projetto nominata segretaria dell'associazione, Samuele Lo Votrico, Federico Parisi, Gianfranco Riccobene, Antonia Rossignolo che nel direttivo ha la carica di vicepresidente. «Salvaguardare cultura e tradizioni - dice Barbera - è un dovere morale di ciascuno, fermo restando che valorizzare luoghi e monumenti è un modo per creare occupazione e quindi attivare l'economia secondo modelli sostenibili. Auspichiamo che presto vengano anche effettuate campagne di scavi archeologici nell'area del castello che è ricchissimo di reperti mai studiati». Giu. Mar. 09032011