L'associazione bacchetta Scarso che ha definito «irricevibile» il Piano Antonio La Monica "Italia nostra" non ci sta. I giudizi espressi dal presidente del Consiglio comunale Carmelo Scarso che ha definito "irricevibile" il Piano paesaggistico territoriale della Provincia di Ragusa, non sono andati giù all'associazione ambientalista. "E' ben strano - scrivono nel loro documento - che un politico responsabile, uomo di legge tra l'altro, si scagli in maniera così veemente contro un provvedimento che ha visto la luce dopo circa 10 anni di incubazione e di preparazione. Forse il presidente del Consiglio comunale di Modica, comune che presenta danni ambientali e paesaggistici non indifferenti, prima di valutare così negativamente un provvedimento redatto da un'istituzione legittima come la Sovrintendenza ed adottato da un'altra istituzione (assessorato Beni Culturali) potrebbe essere più cauto. La tutela del territorio è una cosa seria, non è un gioco da ragazzi portato avanti da quattro esaltati ambientalisti". Un giudizio che non si attenua nelle righe successive. "Caro avvocato, il territorio è uno e uno solo e quello dobbiamo difendere, visto che dobbiamo viverci. Oggi l'inquinamento ambientale, il dissesto idrogeologico e le raccomandazioni che provengono dagli esperti ci fanno capire che lo sviluppo di una comunità passa da rispetto e tutela ambientale". Una idea che punta alla valorizzazione del territorio e non alla sua mortificazione. "Scagliarsi così contro un provvedimento legittimo - scrivono da Italia nostra - è come se legittimasse i suoi cittadini a disobbedire ad una norma regionale. Tra l'uomo e il territorio deve essere un rapporto corretto e rispettoso: il territorio non è fatto ad uso e consumo di una sola generazione ma di tante. Avvocato, la preghiamo, rifletta prima di scagliarsi con tanta veemenza contro un decreto e contro un'istituzione che ha fatto uno sforzo immane per cercare di salvare un territorio speciale e prezioso". 09032011