Riguardare al Gianicolo come al grande teatro allaria aperta di un momento storico che ha fatto lItalia nascente: così, cercando questo senso, sono stati condotti i lavori di restauro e risistemazione di tutta larea della passeggiata, sono state pulite le 84 statue, a partire da quelle imponenti di Anita e Giuseppe, passando per il Faro degli Italiani e arrivando a comprendere la ristrutturazione di Porta San Pancrazio che diventa Museo della Repubblica romana e della Memoria garibaldina. Uno spazio completamente trasformato dai restauri che dal prossimo 17 marzo diventa un museo in cui si raccolgono testimonianze documentarie, foto, cimeli attraverso un percorso anche virtuale e multimediale. Come dicono i manuali di storia, è sul Gianicolo che si svolse la battaglia del 1849, preludio alla fiammata della Repubblica romana, in cui si estromise il papa (Pio IX) dai suoi poteri temporali, e il governo fu nelle mani di un triumvirato retto da Giuseppe Mazzini, non troppo tempo prima del fatidico 1861, anno dellUnità. Negli ambienti restaurati di Porta San Pancrazio si possono riscoprire - già dallingresso - i luoghi, le date e i principali protagonisti dei fatti del 48, proseguendo per i primi anni del pontificato di Pio IX dove tra stampe e fotografie sono ricordati anche gli eroi raffigurati nelle tante erme del Gianicolo e le loro storie. Personaggi come Luciano Manara, Goffredo Mameli, Giuseppe Mazzini, Nino Bixio sono ricordati in un album fotografico virtuale che si potrà sfogliare da postazioni multimediali. A seguire, un plastico animato al secondo piano delledificio riprodurrà i movimenti delle truppe francesi durante lassedio della città, mentre sulla parete saranno proiettate le immagini di Roma dopo i cannoneggiamenti. In conclusione di visita, alcuni cimeli della collezione garibaldina: divise, armi e ricordi fotografici. Lintervento di restauro su Porta san Pancrazio ha riguardato i prospetti esterni e previsto una riorganizzazione di tutti gli spazi oltre allampliamento della zona di rispetto esterna in modo da tenere a distanza le automobili e consentire la sosta dei visitatori. Gli interventi di conservazione e valorizzazione delledificio sono stati finanziati e commissionati dalla Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e progettati dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, che ne ha curato la direzione dei lavori.
ROMA - Per la Memoria garibaldina un Museo sul Gianicolo
Il Gianicolo, un luogo storico a Roma, è stato oggetto di un ampio restauro e risistemazione. Le 84 statue sono state pulite e le aree sono state ristrutturate. Il progetto include la creazione di un museo in Porta San Pancrazio, che diventerà un luogo di visita per le testimonianze documentarie, foto e cimeli della Repubblica romana e della Memoria garibaldina. Il museo sarà aperto dal 17 marzo e sarà possibile visitarlo anche virtualmente. Il Gianicolo è stato il teatro della battaglia del 1849, in cui si estromise il papa dai suoi poteri temporali. Il museo sarà un luogo per riscoprire i luoghi, le date e i protagonisti di quei fatti.
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