La realizzazione è in fase avanzata mentre la Provincia valuta nuovi ricorsi Domenica manifestazione dopo la sentenza negativa del Tar VITERBO Il comitato «No eolico» ha organizzato per domenica prossima una manifestazione di protesta contro l'impianto eolico che si sta costruendo a Piansano. «Non a tutti è noto scrive il Comitato - che sono iniziati i lavori per la realizzazione di un impianto eolico industriale nel territorio di Piansano. L'attività sta proseguendo a ritmo serrato e quanto prima il devastante impatto paesaggistico ed ambientale sarà sotto gli occhi di tutti». Il Comitato, inoltre, lamenta che «l'intero procedimento di autorizzazione è stato condotto da una ristrettissima cerchia di amministratori che, in pratica, hanno messo la popolazione di fronte al fatto compiuto, ponendo in essere atti e decisioni che sono al vaglio dell'autorità giudiziaria». Il Comitato, inoltre, ricorda che pur «avendo lottato con ogni mezzo democratico per scongiurare il disastro ambientale che coinvolgerà buona parte dell'alto viterbese» c'è una sentenza del Tar Lazio che ha rigettato le osservazioni presentate dalla Provincia in merito alla costruzione dell'impianto. Questa sentenza costringe, quindi, il Comitato «ad intensificare l'opposizione con i mezzi legali consentiti. Mentre seguiremo con tutta l'attenzione possibile l'iter giudiziario assicura il Comitato - chiediamo a tutti di partecipare ad una grande dimostrazione pacifica di dissenso, fissata a Piansano per domenica 20 marzo. Questo perchè Piansano incalza - è in realtà la punta d'iceberg di un progetto che complessivamente prevede 270 torri eoliche alte circa 130 metri in cinque comuni confinanti: Tuscania, Canino, Cellere, Arlena di Castro, Tessennano». L'incontro è previsto alle 9,30, in piazzale Lucia Burlini, mentre alle 10 sfilerà il corteo per le vie del paese. Alle 11,30, infine, si terrà una relazione pubblica. Durante la manifestazione rappresentanti del Comitato «No eolico» raccoglieranno firme di adesione. Sull'impianto eolico l'assessore provinciale all'Ambiente Equitani precisa: «Sono previste non 270 torri eoliche, ma 60: 10 ad Arlena, 20 a Tuscania e 30 a Piansano. Per quanto riguarda la loro altezza è vero: sono alte circa 135 metri». Sulla sentenza del Tar Equitani poi puntualizza: «Il Tar del Lazio ha detto che le nostre osservazioni non erano pertinenti. Comunque la Provincia non sta con le mani in mano. Stiamo, infatti, cercando di trovare una soluzione concordata da prendere entro il 16 marzo. Dobbiamo trovare insieme ai nostri consulenti legali la strategia più giusta da percorrere. Del resto conclude l'assessore abbiamo messo in discussione un'autorizzazione già concessa e diventa, perciò, più complicato fare ricorso».