Ok alla foresteria per i velisti, destinazione duso vincolata La città che cambia Il progetto del nuovo Lido di Genova, un tratto lineare di 400 metri di costa nel cuore di corso Italia, fa un altro passo avanti: finita la fase di adeguamento degli strumenti urbanistici, si entra in quella operativa di analisi del progetto vero e proprio. Ieri ha finito il suo iter la variante urbanistica per la riqualificazione del litorale, in cui è previsto il rifacimento dello stabilimento balneare, la base nautica e la foresteria per gli atleti della vela con il divieto di cambiare destinazione duso. Lultimo tassello lo ha messo la provincia di Genova, chiamata ad esprimere un parere di conformità della delibera del Comune alle norme vigenti. Il parere è positivo, la Provincia ha già trasmesso latto a palazzo Tursi. Questo significa che lamministrazione comunale può convocare la conferenza dei servizi per esaminare il progetto vero e proprio e autorizzare i lavori. Quando? Non prima che la proprietà del Nuovo Lido presenti il progetto, modificato in base alle previsioni della cosiddetta "variantona" urbanistica approvata dal Comune e che ora è operativa. La redazione del progetto riveduto e corretto e la relativa presentazione allesame della conferenza dei servizi, potrebbe avvenire nel giro di un paio di mesi e comunque prima dellinizio della stagione estiva. La conferenza dei servizi entrerà nel merito delle soluzioni progettuali e alla fine, se tutto resterà dentro ai canoni stabiliti dalla variante urbanistica, darà il benestare e potranno essere aperti i cantieri. Un processo che evidentemente sorpassa la stagione balneare di questanno, durante la quale dunque in corso Italia non cambierà nulla. Il progetto originario, travolto dalle polemiche sul cemento in riva al mare e modificato per eliminare appartamenti e un albergo, dovrà dunque cambiare. Sono le prossime settimane quelle decisive per capire quale forma prenderà il Nuovo Lido degli anni duemila. E i soliti bene informati giurano che le prossime settimane saranno quelle decisive per capire se nelloperazione entreranno soci con forti capitali alle spalle, come immobiliaristi e investitori. Anzi, qualcuno sussurra che la chiusura di fatto della parte urbanistica e lingresso nella fase operativa abbia già suscitato interesse.
GENOVA - Nuovo Lido, il progetto avanza anche la Provincia ha detto sì
Il progetto del Nuovo Lido di Genova è entrato nella fase operativa di analisi del progetto vero e proprio. La variante urbanistica è stata approvata dal Comune e la Provincia di Genova ha espresso un parere positivo. La conferenza dei servizi dovrà esaminare il progetto e autorizzare i lavori. Il progetto originario è stato modificato per eliminare appartamenti e un albergo, e dovrà cambiare ulteriormente. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale forma prenderà il Nuovo Lido. L'operazione potrebbe entrare in fase di società con forti capitali alle spalle.
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