I maestri del Rinascimento esposti in due sedi A Londra 100mila visitatori La mano, le polveri di pietra nera e rossa, gli inchiostri, la biacca e la punta metallica, la carta o la tela di lino. Infine il disegno. La mano dei maestri del disegno italiano da fine '300 al 1510 - Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, Paolo Uccello, Filippo Lippi, Verrocchio, Lorenzo di Credi, Pollaiolo, Botticelli, Ghirlandaio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo - che si misura con lesercizio di studi di figure, animali, paesaggi, composizioni. Schizzi, disegni preparatori per ritratti magari da mostrare a committenti, modelli per dipinti, oppure lavori compiuti da trasferire come immagini nei libri. In tutto 156 capolavori assoluti, fragili fogli (vengono esposti a luci bassissime solo per 3 mesi ogni 5 anni) per la prima mostra "Un anno ad arte 2011" del Polo museale, che propone una selezione dei pezzi più straordinari della collezione del Gabinetto disegni e stampe e del British Museum. Le due istituzioni, che vantano le più importanti raccolte al mondo, hanno messo insieme 50 disegni ognuna (già ammirati a Londra lo scorso anno da oltre 100 mila visitatori) da oggi al 12 giugno esposti nella mostra Figure, memorie, spazio. Disegni da Fra Angelico a Leonardo alle Reali Poste degli Uffizi (ingresso gratuito, 8.15-18.50, chiuso lunedì), mentre unaltra sezione propone 56 pezzi (incisioni, oreficerie e disegni, tra cui la Giuditta di Mantegna e il Cartonetto per il monumento di Giovanni Acuto di Paolo Uccello) al Gabinetto Disegni e Stampe (ingresso 11 euro, ore 8.15-16; 16-18.50: 10 euro, compresa la visita agli Uffizi). Due mostre quindi per comprendere il primato del disegno, «radice della creatività, strumento principe per passare dal concetto alla realtà» come ha sottolineato la soprintendente Cristina Acidini, che ha presentato la mostra con il direttore Antonio Natali, Marzia Faietti e Hugo Chapman ideatori e curatori del progetto con Giorgio Marini e Alessandra Griffo. Ma è alle Reali Poste, allestiti in un originale percorso a labirinto da Antonio Godoli, che i 100 disegni delle due collezioni si fronteggiano in ritratti di rara bellezza, negli studi magistrali di Botticelli, Lippi, Leonardo e Raffaello. E si scoprono così i disegni dei maestri provenienti dal British, dove sono arrivati a metà '800 come dono di nobili e letterati che li avevano acquistati in riva dArno, folgorati dal Rinascimento. Visioni da non perdere, perché sono il cuore dellidentità fiorentina e dellOccidente, e perché, come ha scritto il Times per la mostra a Londra, «vedere opere di questo calibro è un privilegio di cui far tesoro». Opere delicate, che non amano la luce. Ma, come ricorda la direttrice del Gabinetto, Marzia Faietti, «ad oggi solo 25 mila su 150 mila disegni, sono stati catalogati. Il lavoro è fermo e servirebbero circa 500.000 euro per portare a termine catalogazione, schedatura e messa sul web della collezione». La caccia ai mecenati è partita.
FIRENZE - Uffizi e British Museum uniti La civiltà del grande disegno
Due mostre a Londra e a Firenze espongono 156 capolavori di disegni del Rinascimento. La mostra a Londra, "Un anno ad arte 2011", propone 50 disegni provenienti dal British Museum e dal Gabinetto disegni e stampe, mentre la mostra a Firenze, "Figure, memorie, spazio", propone 100 disegni provenienti dal British Museum e dal Gabinetto disegni e stampe. Le mostre presentano opere di artisti come Fra Angelico, Leonardo, Michelangelo e Botticelli. Le opere sono delicate e richiedono luce bassa per essere esposte. La mostra a Firenze è gratuita, mentre la mostra a Londra richiede l'ingresso.
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