erbacce alla villa romana Rimangono in stato di abbandono i resti musivi di «Villa Romana». A nulla sono valse, al momento, le segnalazioni dei cittadini, indignati per lo stato di incuria in cui versano i resti, né tanto meno le sollecitazioni dell'associazione turistico-culturale Pro Loco, che con una richiesta indirizzata alla Sovrintendenza, ha chiesto di poter gestire il sito con il personale messo a disposizione dalla Provincia regionale. Anche il Comune ha difficoltà a restituire dignità al sito. L'assessore al Turismo e ai Beni culturali Fabio Cancemi ha riferito di aver chiesto alla Sovrintendenza di stipulare un protocollo d'intesa col Comune per consentire a quest'ultimo di gestire la Villa. «Noi non siamo neanche in possesso delle chiavi per accedere alla Villa. Non si è neanche capito se devono essere effettuati ancora dei lavori». Qualche tempo fa, per via del ritrovamento di nuovi reperti, si è proceduto all'abbattimento di un muro a secco, poi ripristinato, e alla realizzazione di una copertura per proteggere gli scavi. Quest'ultimo intervento non sembra però essere stato gradito, per lo meno dal punto di vista estetico, dai cittadini e anche dallo stesso assessore. «Evidentemente - prosegue Cancemi - deduco che se prima non completano i lavori, che al momento sono fermi, la Sovrintendenza non ci darà la possibilità di usufruire del sito». Sta di fatto che le rovine sono attualmente coperte da erbacce e consegnate all'oblio. «Una città come la nostra deve vendere turismo e ambiente e non può permettersi di negare ai turisti l'accesso ai siti archeologici. E' una vergogna - commenta indignato Peppino Corsico, presidente della Pro Loco -. Il Comune deve pressare la Sovrintendenza. Non è sostenibile questa situazione. l'inaccessibilità alla Villa Romana è solo un aspetto di un meccanismo mal funzionante. Ci sono problemi anche in altri luoghi come il Museo palmento con il frantoio Midolo, visitabili solo su richiesta, senza personale che ne garantisca l'apertura idonea a un museo che, specie quando giungono i turisti, dovrebbe essere fruibile a tempo continuato». Cenzina Salemi 06032011
SICILIA - Siti negati al turismo Pro Loco. Villa romana esempio di un sistema malfunzionante
La Villa Romana è stata lasciata in stato di abbandono, con resti musivi coperti da erbacce. I cittadini hanno segnalato la situazione, ma non sono stati ancora risolti i problemi. L'associazione Pro Loco ha chiesto di poter gestire il sito, ma la Sovrintendenza non ha ancora accettato. Il Comune ha anche chiesto di poter gestire il sito, ma non ha ancora ricevuto le chiavi. I lavori di scavo e copertura sono stati fermati e non si sa se verranno ripresi. La situazione è considerata vergognosa e inaccettabile per una città che deve vendere turismo e ambiente.
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