Il Consiglio di Stato ha dato ragione al ricorso di Italia Nostra. Una sentenza storica: per la prima volta si riconosce che la tutela del paesaggio prevale su decisioni e piani urbanistici locali La necropoli di Tuvixeddu Cagliari. La necropoli punico-fenicia di Tuvixeddu è salva. Il Consiglio di Stato ha dato ragione al ricorso di Italia Nostra: accanto al colle di Tuvixeddu non è possibile costruire. La sentenza è importante anche perché viene stabilito per la prima volta con chiarezza che la tutela del paesaggio, secondo quanto stabilito dal Codice dei Beni Culturali e dalla stessa Costituzione, prevale su ogni decisione e piano urbanistico locale. L'area era inedificabile secondo il Piano paesistico regionale approvato durante la presidenza di Renato Soru. Dopo un ricorso della Nuova Iniziativa Coimprea del gruppo Cualbu il Tar sardo aveva dato il via libera alla costruzione che avrebbe stravolto l'importante sito archeologico. Con questa sentenza ogni edificazione nella zona resta dunque vietata. di Tina Lepri, edizione online, 4 marzo 2011