In Italia, dove sale la febbre per il 150 dell'Unità nazionale, in pochi si stanno ricordando che il 2011 è anche l'anno Vasariano, ovvero che 500 anni fa (esattamente il 30 luglio 1511, ad Arezzo nasceva il futuro architetto e artista Giorgio Vasari. A Firenze e - con incredibile ritardo - ad Arezzo stanno prendendo forma i calendari di appuntamenti dedicati alla ricorrenza. Nel capoluogo toscano si terrà una grande mostra agli Uffizi, mentre ad Arezzo, sua città natale, sono annunciate 2 (forse 3) mostre così come si inaugurerà «un percorso vasariano». Tra la primavera e l'autunno sono previsti anche convegni di studiosi internazionali sulla nascita della storia dell'arte e sulle origini dei musei, lezioni e una messa in scena di letture delle Vite de' più ecccellenti pittori ad Arezzo, Firenze e Pisa. Inoltre vedrà la luce una banca dati digitale delle edizioni delle Vite con borse di ricerca per giovani universitari. Alcuni degli appuntamenti - non tutti, per carità... da qui l'ormai conclamato ritardo sono stati presentati ieri presso la sede della Presidenza della regione Toscana alla presenza di Cristina Scaletti, assessore regionale alla Cultura, Maddalena Ragni, direttore regionale per i beni culturali della Toscana, Giuliano Da Empoli, assessore alla cultura del Comune di Firenze, Cristina Acidini, soprintendente del Polo museale fiorentino, e Camillo Brezzi, assessore alla cultura del Comune di Arezzo. La Regione, ha sottolineato l'assessore Scaletti, in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, ha predisposto una serie di iniziative celebrative, tra cui in particolare 16 pubbliche letture riguardanti le Vite, aperte ad un ampio pubblico. Ogni lettura sarà effettuata congiuntamente da un esperto studioso di Giorgio Vasari e da un attore della compagnia Sandro Lombardi che leggera una delle biografie-di artiste scritte dal Vasari. Le letture si svolgeranno con cadenza settimanale, tra marzo e maggio, nelle città in cui il Vasari ha maggiormente operato con opere artistiche ed architettoniche: Arezzo, Firenze e Pisa. Per celebrare il grande artista, vissuto tra il 1511 e il 1574, il Polo Museale Fiorentino ha organizzato la mostra «Vasari, gli Uffizi ed il Duca», che si terrà alla Galleria degli Uffizi dal 14 giugno al 30 ottobre. Sempre a Firenze è prevista l'apertura del Museo Casa Vasari, dove sarà visibile l'Allegoria delle Arti, al numero 8 di Borgo Santa Croce, a cura della Fondazione Horne. A Firenze avrà luogo anche un ciclo di conferenze (13 settembre-13 dicembre 2011) promosso dall'Accademia delle Arti del Disegno (insieme al Kunsthistorisches Institut in Florentz - Max-Planck-Institut) cui numerosi esperti e studiosi. Sempre a Firenze il 14 e 15 ottobre si terrà il convegno «Giorgio Vasari and the Birth of the Museum», mentre le mostre che si vedranno ad Arezzo sono 2 (forse 3, se si aggiungerà anche quella organizzata dalla Curia): una sarà ospitata dalla Galleria di Arte Contemporanea e si intitola «Vasari, 500 anni. Da Monte San Savino ad Arezzo. Da New York a Washington. Una finestra sul restauro» e si aprirà il 3 settembre; la seconda, nel sottochiesa di San Francesco, sarà curata da Alessandro Cecchi e prevede una galleria di opere di artisti citati nelle Vite del Vasari. Quindi un convegno tra studiosi e responsabili di alcuni musei internazionali darà indicazioni per percorso vasariano nella città natale. Numerose, inoltre, le iniziative collaterali. La Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze realizzerà una «cartina vasariana» con circa venti siti legati alla vita e all'opera di Vasari e Ammannati; l'associazione Amici della Pergola di Firenze proporrà un ciclo di letture delle Vite a cura della Compagnia delle Seggiole (due volte al mese, con sei tappe nel Corridoio Vasariano e sei all'aperto). Sempre a Firenze sono previsti «percorsi teatralizzati» sui luoghi vasariani in Palazzo Vecchio e in città. Infine dal 19 al 31 maggio, all'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, si terra una mostra dal titolo «Gli Uffizi di Giorgio vasari: la fabbrica e la rappresentazione» che si avvale del patrocinio, tra gli altri, della Fondazione Romualdo del Bianco e del Gabinetto Vieusseux.
AREZZO - A Firenze tutto è (più o meno) organizzato, mentre ad Arezzo molte iniziative sono in alto mare. E spuntano le celebrazioni giapponesi.
In Italia, per celebrare il 500° anniversario della nascita di Giorgio Vasari, sono previsti vari eventi tra marzo e ottobre. A Firenze, si terrà una grande mostra agli Uffizi, mentre ad Arezzo si inaugureranno due mostre dedicate al Vasari. A Firenze, si terranno anche convegni di studiosi internazionali, lezioni e letture delle Vite de' più eccellenti pittori. A Firenze, si aprirà anche il Museo Casa Vasari, dove sarà visibile l'Allegoria delle Arti. A Firenze, si terrà anche un convegno sul nascere del museo e un ciclo di conferenze promosso dall'Accademia delle Arti del Disegno.
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