"Una vacatio imperii quella del ministero dei Beni culturali è difficile da sopportare oltre misura" occorre al più presto indicare un nuovo ministro e non dobbiamo confondere l'indicazione del nuovo ministro della Cultura con la questione del rimpasto". Lo ha sottolineato il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, intervenendo a margine della presentazione di due mostre dedicate a Michelangelo Pistoletto al Maxxi, a Roma. Il riferimento è alle dimissioni annunciate del (per ora) titolare del ministero Sandro Bondi. Giro ha quindi spiegato: "Il rimpasto è un passaggio politico assolutamente importante e legittimo per rafforzare la maggioranza e consolidare la squadra di governo dopo lo strappo di Fini, mentre il problema del ministero dei Beni culturali scaturisce da una decisione, altrettanto legittima, di Bondi di lasciare. Il sottosegretario ha poi ribadito il suo omaggio a Bondi definendolo un "ministro straordinario, tra i più coraggiosi che l'Italia abbia mai avuto". Anche se in dirittura d'arrivo.