Trecastagni. Mozione dei consiglieri d'opposizione dopo lo «scippo» nell'orfanotrofio «Non c'è stata alcuna autorizzazione» Chiesa S. Antonio di Padova «L'amministrazione comunale si impegni al ricollocamento della campana dell'orfanotrofio delle Proiette presso la sua sede originaria di via Pietro Toselli, entro il termine massimo di una settimana imponendo, inoltre, eventuali spese derivanti dai lavori di ripristino a carico dei privati che nello specifico hanno preso in carico la custodia illegittima della campana suddetta»: è quanto chiesto, mediante mozione, dai consiglieri d'opposizione Salvatore Torrisi, Salvatore Cristaldi, Salvo Finocchiaro, Concetto Russo e Salvatore Barbagallo. Mozione che dovrebbe essere discussa nel contesto del prossimo Consiglio comunale. La "querelle" è nata lo scorso 18 febbraio, a seguito di una petizione popolare presentata da numerosi cittadini residenti nel periferico quartiere di Gaglianesi. «La campana dell'orfanotrofio, bene artistico, culturale e storico (costruita nel 1772) è stata prelevata da operai di una ditta privata a seguito di una non definita autorizzazione del sindaco Messina, per essere portata nella chiesa di S. Antonio di Padova - ha detto Salvatore Torrisi - per tale provvedimento sembra non esistano autorizzazioni da parte degli organi preposti, tra tutti la Sovrintendenza ai Beni culturali di Catania. Considerando il valore storico-culturale nonchè affettivo che lega gli abitanti del quartiere al monumento in questione, noi tutti riteniamo non corretto affidare un bene pubblico ad una chiesa senza una proficua e vantaggiosa motivazione e scusate se è poco, senza un'apposita convenzione a garanzia del Comune». Nonostante le ripetute proteste dei cittadini, la campana non è stata ancora riposta nella sua sede originaria. I cinque consiglieri d'opposizione, adesso, sono in attesa di un chiarimento in merito da parte dell'amministrazione comunale, capeggiata da Giuseppe Messina, al fine di stabilire ulteriori forme di protesta qualora l'oggetto della contesa non venisse riposto nella sua sede originaria. Secondo indiscrezioni dell'ultima ora, trapelate dal palazzo municipale, sembra che il sindaco sia intenzionato in tempi brevi a riportare la campana presso l'orfanotrofio delle "Proiette". La conferma ufficiale dovrebbe avvenire nel contesto del prossimo Consiglio comunale. Rosario Russo 04032011