Si tratta di un vaso di bronzo, di una cornice dorata e di quindici quadri, tra schizzi, acquerelli e oli su tela. Tutti acquistati nel dicembre scorso all'asta parigina dalla «Delorme Collin du Bocage» che curò la vendita dei beni della famiglia Tallon - Lacaita erede dell'illuminato lord scozzese che fu proprietario di Villa Rufolo. I reperti, dopo una fugace apparizione dopo il loro acquisto, sono ritornati, a titolo definitivo, all'interno della monumentale residenza medievale che dagli anni Settanta è di proprietà dell'Ente Provinciale per il Turismo. Le diciassette opere d'arte, alcune delle quali riproducono scorci della città della musica, sono state ricollocate nel museo del monumento, lì dove furono esposte in per la loro presentazione. «Gli oggetti acquistati, in particolare le vedute di Ravello, erano indicati tra le priorità suggerite dalla Soprintendenza ai beni artistici», ha ribadito il direttore della Villa Rufolo Secondo Amalfitano, alla presenza della soprintendente Maura Picciau.
CAMPANIA - Rientrati a Ravello i diciassette reperti appartenuti alla collezione di Francis Nevile Reid.
Si tratta di un vaso di bronzo, di una cornice dorata e di quindici quadri, tra schizzi, acquerelli e oli su tela. Tutti acquistati nel dicembre scorso all'asta parigina dalla Delorme Collin du Bocage che curò la vendita dei beni della famiglia Tallon - Lacaita erede dell'illuminato lord scozzese che fu proprietario di Villa Rufolo. I reperti, dopo una fugace apparizione dopo il loro acquisto, sono ritornati, a titolo definitivo, all'interno della monumentale residenza medievale che dagli anni Settanta è di proprietà dell'Ente Provinciale per il Turismo. Le diciassette opere d'arte, alcune delle quali riproducono scorci della città della musica, sono state ricollocate nel museo del monumento, lì dove furono esposte in per la loro presentazione. Gli oggetti acquistati, in particolare le vedute di Ravello, erano indicati tra le priorità suggerite dalla Soprintendenza ai beni artistici, ha ribadito il direttore della Villa Rufolo Secondo Amalfitano, alla presenza della soprintendente Maura Picciau.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo