Tornano ad aumentare, anche se di poco ( 1.548) gli «ospiti» di Villa d'Este e Adriana, che anche nel 2010 si sono confermate rispettivamente al settimo e al 22esimo posto nella classifica dei monumenti italiani più visitati ma calano gli incassi (sotto di 10 mila euro). Quello che hanno perso le ville tiburtine lo hanno però recuperato gli altri 20 monumenti disseminati nel resto della provincia dove, al contrario, sono invece aumentati gli incassi (13 mila euro in più) a fronte di una diminuzione di visitatori (7 mila in meno). Però, nel complesso dei 60 siti provinciali il 2010 ha fatto registrare un vero e proprio boom: ben 3 milioni e 706 mila visitatori in più rispetto al 2009. Anche se più di un terzo dei 13 milioni e 613 mila visitatori totali si è riversato nei 28 istituti gratuiti, che nell'insieme hanno avuto oltre 3 milioni di visitatori in più. Ma l'incremento ha toccato anche i restanti. 32 monumenti a pagamento (con un incasso globale di 44 milioni e 859 mila euro), totalizzando 685 mila visitatori in più, pari ad un aumento degli introiti di 3 milioni e 808 mila euro ( 9,2). La grandissima parte di questo tesoretto proviene però dal Colosseo, che ha sfondato quota 5 milioni (e 113 mila) visitatori e anche nel 2010 si è confermato il monumento più visti) d'Italia Guadagnano posizioni nella top ten nazionale anche Castel Sant'Angelo, al quinto posto con 915 mila visitatori, e la Galleria Borghese al penultimo gradino, con 518 mila. Chiude la hit Villa d'Este con 442.604 visitatori, 8 mila in più dello scorso anno. Quasi quanti quelli persi da Villa Adriana, che ha strappato 7 mila biglietti in meno (229 mila). Le due ville tiburtine hanno incassato 2 milioni e 296 mila euro, ma rispetto al 2008 hanno venduto 105 mila ticket in meno. Per cercare di recuperare posizioni il ministero dei Beni culturali entro l'anno introdurrà un biglietto unico per tutti i monumenti tiburtini, compresa Villa Gregoriana, la Rocca Pia e il Santuario d'Ercole vincitore.