Prima c'è stata la fase dell'inventario, ora il Comune procederà alla vendita di quei terreni e palazzi non strategici per la sua gestione. Si tratta di immobili che, allo stato attuale, non producono il reddito che potrebbero. Sono abbandonati o sottoutilizzati. Spiccano due ex monasteri del centro che la città non utilizza da anni e che il Comune, da solo, non potrà mai recuperare perchè si tratta di opere costosissime. Qui, secondo alcuni studi, ci starebbero bene due complessi alberghieri, visto che Rieti ne è carente e in molti momenti dell'anno gli hotel esistenti vanno in saturazione. E poi due nuovi grandi alberghi garantirebbero molti posti di lavoro. Poi c'è la lista pubblicata dall'Agenzia del Demanio. In cima figura il complesso dell'ex carcere di Santa Scolastica (edifici, piazzale e parcheggi), terreni post-bonifica del Velino di Città-Giardino, terreni nella Piana reatina e ex Rifugi anti-aerei sparsi nelle viscere del centro storico. Si tratta di immobili per diversi milioni di euro. Nell'ambito delle attività propedeutiche all'attuazione del «Federalismo demaniale», l'Agenzia del ministero dell'Economia, al fine di garantire la massima trasparenza circa la reale consistenza del patrimonio pubblico gestito, ha ritenuto opportuno procedere alla pubblicazione di un elenco analitico contenente i beni del Patrimonio dello Stato, ad eccezione di quelli in uso alle Pubbliche Amministrazioni, di quelli appartenenti al Demanio Storico Artistico, nonchè di quelli situati nelle Regioni a statuto speciale e nel Comune di Roma. Molti di questi beni finiranno ai Comuni, altri saranno venduti direttamente ai privati. «L'operazione è importante ma Rieti certo non si arricchirà con il federalismo demaniale - precisa Giuseppe Diana, assessore al Bilancio del Comune di Rieti - con il collega al Patrimonio della giunta Emili, Vincenzo Rinaldi, ci abbiamo ragionato su. Vedremo. Per l'ex carcere di via Terenzio Varrone, ad esempio, va detto che l'immobile fa gola ma al ministero serve un progetto. Cosa farci? Quanto bisognerà spenderci?».
RIETI - Due nuovi complessi alberghieri al posto degli ex monasteri in centro
Il Comune di Rieti procederà alla vendita di immobili non strategici per la sua gestione. Questi immobili sono stati identificati come abbandonati o sottoutilizzati. Tra questi spiccano due ex monasteri del centro che la città non utilizza da anni. Secondo alcuni studi, questi immobili potrebbero essere utilizzati come complessi alberghieri. Inoltre, l'Agenzia del Demanio ha pubblicato un elenco di immobili del Patrimonio dello Stato, tra cui quelli di Rieti, che saranno venduti o ceduti ai Comuni o ai privati. Questa operazione è importante per la gestione del patrimonio pubblico, ma il Comune di Rieti non si arricchirà direttamente con il federalismo demaniale.
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