Il presidente traccia il bilancio del 2010 e rilancia: "Se la città ci credesse di più..." Maraniello: "Abbiamo 532mila euro di entrate proprie, il Comune non copre le spese" Se si prova a ripercorrere la storia e la politica culturale di Bologna, a fianco di nomi come quello di Cesare Gnudi o Francesco Arcangeli, certamente non si può non citare Andrea Emiliani. Il 5 marzo Emiliani compirà 80 anni e per questa occasione la Fondazione del Monte, della quale è stato consigliere, questoggi gli dedica un incontro pubblico (alle 18 nelloratorio di San Filippo Neri, via Manzoni 5). Emiliani è stato figura centrale nellamministrazione dei beni culturali di Bologna e dellintera regione dal '54 al '98, con diversi incarichi, e ripercorrerne la vicenda significa ricostruire 50 anni di storia cittadina. Sua e degli uomini che in quegli anni governavano Bologna come Gnudi, Guido Fanti o Pier Luigi Cervellati è stata lidea per un Istituto regionale dei Beni Culturali, sue liniziativa dei restauri della stessa Pinacoteca, di Palazzo Pepoli Campogrande o del Palazzo dei Diamanti a Ferrara. «Sono gli anni - come racconta lo stesso ex soprintendente - in cui si combatteva per lo sviluppo e la divulgazione della storia dellarte, disciplina indispensabile per il futuro italiano che oggi sembra non interessare più a nessuno». Grazie a lui si celebra larte bolognese ed emiliana, i Carracci e Guido Reni, e rinasce una città che negli anni '80 ospita mostre realizzate in collaborazione con il Metropolitan di New York o la National Gallery di Washington. Lattualità è amara: in un Belpaese che Emiliani non esita a definire «deficiente e rimbecillito», «una politica culturale ed economica che ci sta condannando a morte».
BOLOGNA - Sassoli: "Il museo è salvo, solido, efficiente". Gli ottantanni darte e di vita di Andrea Emiliani
Il presidente di Bologna traccia il bilancio del 2010 e rilancia, affermando che la città non crede di più. Il Comune ha 532mila euro di entrate proprie, ma non copre le spese. Nel frattempo, la Fondazione del Monte di Bologna dedica un incontro pubblico a Andrea Emiliani, che compie 80 anni. Emiliani è stato figura centrale nell'amministrazione dei beni culturali di Bologna e dell'intera regione dal 1954 al 1998. Ha avuto diversi incarichi, tra cui la creazione di un Istituto regionale dei Beni Culturali e la realizzazione di restauri di importanti opere d'arte.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo