ROMA - 'Il Governo e' contrario a ogni emendamento che preveda la riemersione di beni culturali illegalmente in possesso di privati'. L'assicurazione viene dal ministro dei beni culturali Giuliano Urbani, dopo la presentazione di due emendamenti da parte di Forza Italia alla Finanziaria. Il cosiddetto archeo-condono consentirebbe di regolarizzare opere d'arte detenute ora illegalmente. Contrario anche il centrosinistra e parte della maggioranza. Per Pecoraro Scanio gli emendamenti rappresentano 'l'ennesimo colpo di mano della Casa delle Liberta' che vorrebbe legalizzare di fatto il commercio di opere d'arte rubate e di reperti archeologici'. 'Non e' possibile che si voglia far passare come meritorio il fatto di fare emergere beni culturali sottratti attraverso questo tipo di intervento che vuol essere quasi una sanatoria, invece e' un regalo bello e buono', rileva il leghista Francesco Moro. Per l'ex ministro ai Beni Culturali, Giovanna Melandri, si tratta di 'un'ulteriore coltellata al patrimonio culturale italiano'. 'L'emendamento di Forza Italia alla legge Finanziaria che introduce l'ennesimo condono, questa volta addirittura per i beni archeologici rubati, e' una vera e propria istigazione a delinquere a danno del patrimonio culturale italiano', conclude la Melandri.
FINANZIARIA: URBANI, GOVERNO CONTRARIO ALL'ARCHEO-CONDONO
ROMA - 'Il Governo e' contrario a ogni emendamento che preveda la riemersione di beni culturali illegalmente in possesso di privati'. L'assicurazione viene dal ministro dei beni culturali Giuliano Urbani, dopo la presentazione di due emendamenti da parte di Forza Italia alla Finanziaria. Il cosiddetto archeo-condono consentirebbe di regolarizzare opere d'arte detenute ora illegalmente. Contrario anche il centrosinistra e parte della maggioranza. Per Pecoraro Scanio gli emendamenti rappresentano 'l'ennesimo colpo di mano della Casa delle Liberta' che vorrebbe legalizzare di fatto il commercio di opere d'arte rubate e di reperti archeologici'. 'Non e' possibile che si voglia far passare come meritorio il fatto di fare emergere beni culturali sottratti attraverso questo tipo di intervento che vuol essere quasi una sanatoria, invece e' un regalo bello e buono', rileva il leghista Francesco Moro. Per l'ex ministro ai Beni Culturali, Giovanna Melandri, si tratta di 'un'ulteriore coltellata al patrimonio culturale italiano'. 'L'emendamento di Forza Italia alla legge Finanziaria che introduce l'ennesimo condono, questa volta addirittura per i beni archeologici rubati, e' una vera e propria istigazione a delinquere a danno del patrimonio culturale italiano', conclude la Melandri.
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