Un alloggio quotato 647mila euro acquistato a 275mila Case scontate a funzionari di partito, giornalisti, docenti, dipendenti comunali. Il piano di salvataggio approntato dallistituto Brignole per salvarsi da un buco che veleggia verso i 50 milioni di euro per qualcuno è stato un ottimo affare. La storia della palazzina al civico 8 di via Crocco, a Castelletto, sta lì a dimostrarlo. Infatti, a fine anno, degli appena 18 appartamenti che lAsp (Azienda pubblica servizi alla persona) Brignole era riuscita a vendere su quasi 200 unità, ebbene, addirittura dieci si trovano appunto nellimmobile di via Crocco. Forse il fenomeno può essere spiegato dal prezzo degli alloggi: 185 metri quadri a 275 mila euro, 126 metri quadri a 176mila euro e così via. Questi numeri e la vicenda dellaffittopoli del Pio Albergo Trivulzio di Milano spingono a cercare di saperne di più. Quello su cui concentrarsi maggiormente non è il prezzo, bensì lo sconto ottenuto da alcuni acquirenti. La legge prevede che, per le case pubbliche messe in vendita, gli inquilini possano esercitare una prelazione che garantisce uno sconto del 30. Alcuni casi concreti. Massimo Zamorani giornalista in pensione del Secolo XIX, del Corriere Mercantile e de Il Giornale, acquista, come da dati della Conservatoria, il suo alloggio da 185 metri quadrati a 275.674 euro. Il valore stimato nel 2007 era di 647.500 euro. Significa uno sconto del 58. Zamorani era uno dei portavoce dei comitati di inquilini, che nel 2009 avevano protestato spiegando come fossero stati loro ad occupassi di lavori e migliorie di fronte allincuria dellistituto. Tra chi contestava - e alla vigilia delle elezioni regionali del 2010 ottenne di essere ascoltato da molti politici - cera anche il professor Pietro Riccobene, che ha acquistato per 271.793 euro una casa da 150 metri quadrati valutata 525mila euro, altro sconto ben superiore al 30. E poi cè Stefano Tiberio, oggi dirigente dellArssu (Azienda regionale per servizi universitari) ma fino alle Regionali del 2010 segretario di Massimiliano Costa, che nella prima giunta Burlando era lassessore responsabile ai Servizi sociali da cui dipendeva il Brignole. Tiberio la sua casa da 100 mq valutata 350mila euro lha avuta per 199.640, ovvero sconto del 43. Percentuali oscillanti tra il 40 e il 60 hanno ottenuto altri inquilini dell8 di via Crocco, tra i quali liberi professionisti, funzionari del Comune, responsabili di associazioni onlus. La domanda a questo punto è questa? Se, come risulta a Repubblica, lo sconto praticato è stato effettivamente del 30 quello che è sceso in picchiata è il valore degli appartamenti? Come questo sia potuto accadere potrà chiarirlo, la dirigenza del Brignole. Intanto appare strano che alloggi nel cuore di Castelletto si svalutino così tanto nel giro di un paio danni. Tra laltro, alla fine del 2008, lAzienda aveva chiesto una nuova stima a Filse, con consulenza di supporto dellavvocato Marco Arato, che aveva riconfermato o rialzato i valori. Quindi, la svalutazione è stata successiva. Altro elemento da non dimenticare: le stime del 2007 erano frutto di un lungo e accurato lavoro dindagine svolto tra il 2003 e il 2006. In questo periodo vennero anche rivisti gli affitti, che furono rialzati oppure concordati con quegli inquilini che decisero di effettuare lavori di ristrutturazione a loro spese. Certo, nellelenco degli inquilini in affitto compaiono tuttora politici dellestrema sinistra o parenti di assessori, con pigioni piuttosto basse in rapporto sia alla metratura che al quartiere, Matteotti e Salita San Nicolò, ma vanno considerate le condizioni strutturali ed eventuali migliorie a carico. Tornando alla questione centrale, quella della svalutazione delle case di via Crocco 8, va tenuto presente un altro elemento. Lazienda Regionale per lEdilizia, Arte, in questi giorni sul suo sito ha messo allasta 13 tra appartamenti e locali commerciali dellAsp Brignole per i quali gli inquilini non hanno esercitato la prelazione. In sei casi la base dasta è maggiore della stima del 2007, per gli altri sei è simile o leggermente inferiore, mentre anche la svalutazione più bassa, quella per linterno 3 di via Crocco 8, si ferma alla soglia del 20.