La procura non ha chiesto la convalida. Acquisiti documenti in Regione a alla Provincia Tregua per lemergenza rifiuti nel barese: il pm inquirente Renato Nitti della Procura di Bari, su richiesta dellavvocato Michele Laforgia, ha revocato il sequestro della discarica Martucci di Conversano che tuttavia dovrà chiudere in via definitiva il prossimo 20 marzo. Ritenendo insussistenti le motivazioni poste alla base del provvedimento di sequestro, come evidenziato dal legale dei titolari dellimpianto, la procura di Bari non ha chiesto infatti al gip la convalida del sequestro con facoltà duso, compiuto dai carabinieri del Noe il 18 febbraio scorso, della discarica in contrada Martucci a Conversano. Il sequestro della struttura, che accoglie i rifiuti provenienti da una ventina di comuni del Barese, è pertanto decaduto. Tra le motivazioni ritenute insussistenti dal pubblico ministero inquirente, Renato Nitti, vi è quella relativa alla data di scadenza della proroga concessa alla società che gestisce la discarica con un atto amministrativo della Provincia di Bari nellagosto 2010. Secondo lazienda che ha in gestione limpianto, la Lombardi Ecologia, il sopralzo non sarebbe cominciato alla data dellordinanza ma più di un mese dopo, il 20 settembre, allesaurimento, cioè delle volumetrie preesistenti. Una circostanza, questultima, verificata e condivisa dalla Procura di Bari, che fa slittare i termini al 20 marzo, data in cui la discarica dovrà chiudere definitivamente. La Procura ha proceduto agli accertamenti acquisendo inoltre documentazione negli uffici della Provincia e della Regione. Le indagini sullimpianto continueranno tuttavia per verificare lipotesi relativa allinterramento nellarea di rifiuti tossici. (p.v.)