Bonito. Avviato il restauro del convento di Sant'Antonio da Padova, l'antica struttura che ospiterà il «Museo della Scarpa di Ferragamo». Il recupero dell'abbazia che è stata sede dei padri Riformati e poi dei francescani, secondo il progetto dell'amministrazione guidata dal sindaco Zullo, prevede il completamento delle rifiniture interne, tra cui la sistemazione dei pavimenti, infissi, e la valorizzazione di alcuni antichi affreschi. La struttura portante, che risale al XVIII secolo, anno della prima costruzione, infatti è stata messa definitivamente in sicurezza tre anni fa. «Aprire i cantieri nel convento - afferma il primo cittadino - significa imprimere una forte accelerata al completamento del recupero dello stabile. I lavori definitivi dovrebbero essere consegnati la prossima estate, perché non sono stati programmati lunghi interventi sul convento. L'impresa che si è aggiudicata l'appalto e i tecnici della sovrintendenza stanno lavorando in sintonia per rispettare il cronoprogramma stilato dai tecnici del comune, contando tra l'altro su una disponibilità finanziaria di circa 1,5 milioni di euro». Il sindaco poi parla di destinazione d'uso del convento: «Ci saranno spazi dedicati al museo civico, alla biblioteca comunale, ad una sala multimediale, convegni e conferenze, ma certamente l'area più consistente che si aggira sui seicento metri quadrati sarà dedicata all'allestimento del Museo della Scarpa di Ferragamo». «Per concretizzare questo ambizioso progetto - aggiunge il sindaco Zullo - ho già avviato contatti con la famiglia e la direzione della multinazionale. Dai primi approcci sembra che ci sia una disponibilità fattiva da parte della famiglia per dare a Bonito, paese natale del grande artista, un simbolo della sua appartenenza territoriale». Beni culturali e moda quindi formeranno un binomio inscindibile per rilanciare le sorti culturali e, perché non economiche, di questo spicchio d'Irpinia, dal momento che l'allestimento di un museo con tutte le scarpe più famose che sono state disegnate da Ferragamo per divi e dive del cinema di Hollywood quali Greta Garbo, Sofia Loren, Anna Magnani, i Duchi di Windsor, Audrey Hepburn, saranno senza dubbio una fonte di attrazione per appassionati e visitatori provenienti da ogni parte d'Italia che potranno curiosare nel mondo incantato dell'alta moda, come si trovassero in un piccolo Pitti. «Insomma - per il sindaco - la cittadinanza tra qualche mese potrà beneficiare di una struttura che coniuga innovazione e passato, avere un altro luogo di aggregazione culturale e il museo più originale che si possa avere nella provincia».
CAMPANIA - Bonito. Avviato il restauro del convento di Sant'Antonio da Padova
Il convento di Sant'Antonio da Padova a Bonito è stato avviato al restauro per ospitare il Museo della Scarpa di Ferragamo. Il progetto prevede il completamento delle rifiniture interne, la sistemazione dei pavimenti e la valorizzazione di alcuni affreschi. La struttura è stata messa in sicurezza tre anni fa e i lavori dovrebbero essere completati la prossima estate. Il museo sarà dedicato all'alta moda e ospiterà una collezione di scarpe disegnate da Ferragamo per celebrità del cinema di Hollywood. Il sindaco Zullo afferma che il museo sarà un simbolo della appartenenza di Ferragamo al territorio e un luogo di aggregazione culturale per la cittadinanza.
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