Lo vuole anche l'assessore al Commercio, Davide Bordoni "C'è la casa del cinema, dell'architettura, della memoria. Ma proprio a Roma, manca un museo della moda, una situazione inaccettabile». Maria Teresa Valeri, responsabile dell'ufficio moda Roma Capitale, ha aggiunto un nuovo protagonista tra coloro che vogliono una degna sede museale per la moda a Roma. Al sindaco Alemanno e alla presidente di AltaRoma Silvia Venturini Fendi, si affianca anche l'assessore al Commercio Davide Bordoni. «Vuole raggiungere quest'obiettivo al più presto - ha spiegato ieri Valeri durante la presentazione della miniserie "Atelier Fontana. Le sorelle della moda" - consapevole di quante risorse potrebbe portare un simile polo di attrazione anche per i turisti». Intanto, a pochi metri da piazza di Spagna, nei locali che ospitarono l'atelier delle Sorelle Fontana, sorge dal 1992 la Fondazione Micol Fontana che custodisce nel suo Archivio capi di alta moda realizzati tra gli anni '40 e '90. Nella sede della Fondazione si possono consultare più di duemila figurini e un immenso Fondo fotografico di pose di modelli, modelle e attrici straordinarie, da Ava Gardner, a Liz Taylor, Audrey Hepburn, Grace Kelly. La Fondazione promuove inoltre seminari e incontri rivolti agli studenti di Istituti e scuole di moda. Le istituzioni private non possono però sostituirsi, in un campo così importante per l'immagine del made in Italy, a una gestione pubblica. Prestigiose maison come Gattinoni, Litrico, Sarli, Balestra, potrebbero portare i loro archivi storici, straordinaria ricchezza per la storia della moda mondiale, in questo tanto atteso museo.