Berlusconi: un maestro al quale la sinistra ha dato non pochi grattacapi "Franco Zeffirelli è stato un protagonista del mondo della cultura che non apparteneva al mondo della sinistra: il che gli ha dato non pochi grattacapi dei quali si è sfogato spesso. Noi l'abbiamo sempre sostenuto e portato nel nostro cuore anche perle tante battaglie che ha dovuto combattere per questa ragione». Sala stampa di Palazzo Chigi, Silvio Berlusconi appare un po' stanco (qualche sbadiglio) ma di eccellente umore perché si ritrova a presentare la neonata Fondazione Franco Zeffirelli, sorta grazie alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e alla stretta collaborazione col ministero per i Beni e le attività culturali. Nasce, in sostanza, un museo-scuola di formazione dedicato al regista. In parte esposizione dell'immenso materiale di lavoro archiviato da Zeffirelli (copioni, appunti di regia, bozzetti di scenografie, note di produzione) e in parte palestra culturale. E' un incontro tra vecchi amici, e si vede. Zeffirelli è commosso, appare assai fragile ma solo fisicamente, lo spirito però è intatto. Ancora Berlusconi: «In lui tutta l'Italia vede non soltanto l'artista eccelso, ma vede anche il protagonista dell'opera lirica, prodotto originale italiano noto in tutto il mondo». Lui, il Maestro (come lo chiamano tutti durante la presentazione) non nasconde i sentimenti: «È una grande emozione che mi tocca digerire. II piacere di avere l'onore della presenza del premier in momenti come questo merita un plauso in più Una scuola per artisti nel mondo non c'è: io volevo questo, una palestra di insegnamenti per lasciare la mia eredità ai talenti del futuro. Stasera piangerò». Perché questo appare l'obiettivo finale e più significativo dell'operazione: creare, nella Fondazione, il Centro internazionale delle arti e dello spettacolo per formare nuovi talenti nel campo della regia teatrale e cinematografica, della scenografia. Una autentica scuola internazionale. Accanto a Berlusconi e Zeffirelli c'è la Polverini («Sono emozionata, rendiamo omaggio a un uomo straordinario al quale il Paese deve essere riconoscente») col suo assessore alla Cultura Fabiana Santini, il sottosegretario Gianni Letta, il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Maria Giro, il capo di Gabinetto del ministro Salvo Nastasi, il direttore regionale del Lazio dei Beni culturali Federica Galloni. La futura Fondazione Zeffirelli avrà come sede lo straordinario ex Arsenale Pontificio di Porta Portese a Roma, un complesso del 1713 voluto da papa Clemente XI Albani e ora avvilito, in parte, a rivendita di mattonelle e bagni. Il ministero dei Beni culturali ha già impegnato 3 milioni di euro per il restauro e ne stanzierà altri 2 mentre la Regione, con un'apposita legge sulla Fondazione, ne investirà 3,5. Il ministero dei Beni culturali conta di far partire i lavori entro quattro mesi e di concluderli in un anno.
Roma. Memoria e palestra per nuovi talenti. Ecco la Fondazione Zeffirelli
La Fondazione Franco Zeffirelli è stata inaugurata a Roma con la presenza di Silvio Berlusconi e Renata Polverini. La fondazione è un museo-scuola di formazione dedicata al regista Franco Zeffirelli, con esposizione dell'immenso materiale di lavoro archiviato da Zeffirelli e palestra culturale. La fondazione avrà sede nello straordinario ex Arsenale Pontificio di Porta Portese a Roma. Il ministero dei Beni culturali ha impegnato 3 milioni di euro per il restauro e ne stanzierà altri 2, mentre la Regione Lazio investirà 3,5 milioni. I lavori di restauro e costruzione della fondazione si spera di far partire entro quattro mesi e di concluderli in un anno.
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