Franco Zeffirelli, classe 1923, regista e scenografo di fama mondiale, è stato appena festeggiato a Roma (era metà dello scorso dicembre), nel Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense. Si presentava, in quell'occasione, il bellissimo volume celebrativo della sua lavoro, nella cui prefazione il maestro fiorentino ha scritto: «Ho voluto un libro che, attraverso le immagini, ripercorra la mia lunga carriera nei tre diversi generi di spettacolo che ho contemporaneamente frequentato: il teatro, l'opera e il cinema, attingendo alla documentazione accumulata nel mio archivio in ben più di mezzo secolo di attività». Logica estensione di quella summa, la creazione, sempre a Roma, della "Fondazione Franco Zeffirelli". Il progetto è stato presentato a Palazzo Chigi alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, del sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, del direttore regionale ai Beni culturali, Federica Galloni e dello stesso regista. La sede prescelta è l'ex Arsenale Pontificio. «Abbiamo approvato in Giunta regionale la proposta di legge -ha spiegato la Polverini -, che già da lunedì sarà in Consiglio. Si tratta di un'assoluta priorità del nostro mandato. La Fondazione non solo raccoglierà le opere di Zeffirelli, ma si occuperà anche della formazione dei giovani, grazie alla nascita di un centro internazionale delle arti e dello spettacolo. Inoltre, la ristrutturazione dell'ex Arsenale Pontificio riqualificherà un intero quartiere, quello a. ridosso di Porta Portese». Il costo del progetto (che comprende sgombero dei locali, appalto dei lavori e realizzazione) è di 5 milioni e mezzo di euro: due a carico del ministero dei Beni culturali, tre e mezzo a carico della Regione. I lavori dureranno un anno e dovrebbero cominciare fra quattro o cinque mesi al più tardi. Silvio Berlusconi ha definito Zeffirelli «ambasciatore della nostra cultura nel mondo, eccelso artista, protagonista della diffusione internazionale della lirica italiana, ma anche collega in Parlamento al nascere della nostra avventura politica». Ancora: «Zeffirelli è stato mio inquilino e lo è ancora, nonché il regista di una stupenda e indimenticabile Maria Stuarda. Ricordo il teatro Manzoni a Milano e l'Eliseo a Roma, che ospitò un spettacolo straordinario, fuori dalla norma, con una ricchezza di scenografia ogni giorno maggiore. Non sapevo ancora che lo scenografo era il maestro Zeffirelli. Ha messo in scena cento opere liriche. E in tutti i suoi film si riconosce il regista sommo che ha un'attenzione straordinaria al particolare». Toccando poi il tema della tendenza a delocalizzare le imprese, visti i costi più bassi del lavoro in Paesi come l'India e la Cina, ha sottolineato: «L'unica cosa che non si può delocalizzare è il nostro straordinario patrimonio culturale». Infine, rivolgendosi direttamente all'artista: «La Fondazione Zeffirelli dà un segno definitivo alla tua arte, al tuo grande lavoro. Crea un'organizzazione dell'artigianato, una scuola per talenti nel cinema e nel teatro». Non a caso nel dicembre scorso, ricordando il lungo percorso fatto fin qui, il maestro fiorentino, in occasione della presentazione del suo libro, ebbe a dire: «Il bilancio della mia esperienza in un arco di tempo così ampio ha inevitabilmente suscitato in me forti emozioni. Rivivere l'elenco dei miei spettacoli, scorrere le immagini che rimandano a epoche lontane e irripetibili, riflettere sulle esperienze, le passioni e le aspirazioni di un mondo ormai "dissacrato" e di cui per certi versi mi sento un sopravvissuto, mi ha lasciato stupito e incredulo, meravigliato di constatare di esserne stato l'artefice». L'ex Arsenale Pontificio che ospiterà la nuova Fondazione fu edificato nel 1713 da Papa Clemente XI lungo le sponde del Tevere. Occupa un'estensione di oltre mille metri quadrati. Per quanto riguarda l'allestimento degli interni, verrà organizzato su due livelli, con settori espositivi e servizi.
Roma. All'ex Arsenale Pontificio, la Fondazione Zeffirelli
Franco Zeffirelli, regista e scenografo, è stato festeggiato a Roma con un volume celebrativo della sua carriera. La Fondazione Franco Zeffirelli è stata presentata al Palazzo Chigi, con la sede scelta nell'ex Arsenale Pontificio. La fondazione raccoglierà le opere di Zeffirelli e si occuperà della formazione dei giovani. Il progetto ha un costo di 5,5 milioni di euro, con 2,5 milioni a carico del ministero dei Beni culturali e 3,5 milioni a carico della Regione. I lavori dovrebbero durare un anno e cominciare entro 4-5 mesi. Silvio Berlusconi ha definito Zeffirelli ambasciatore della cultura italiana nel mondo.
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