Treia Nel corso dell'ultima visita fatta a Treia nei giorni scorsi, mi sono affacciata dalla balaustra della piazza del Comune, da cui si godeva uno dei più bei panorami che ho visto nella mia vita (ed io un po' ho viaggiato per il mondo!). Mi duole dire "si godeva" in quanto l'ho visto orrendamente deturpato da vari impianti fotovoltaici a terra e da uno in particolare che occupa una superficie esagerata. Sono d'accordo che andando incontro al picco del petrolio e per contrastare o almeno diminuire l'inquinamento dell'ambiente dobbiamo rivolgersi sempre più alle energie rinnovabili e tra queste il fotovoltaio, per quel che ne so, è uno dei più efficienti, ma questo non può andare a scapito della salvaguardia del valore intrinseco di un paesaggio meraviglioso. Caterina Regazzi
Il paesaggio sfigurato dal fotovoltaico
Treia Nel corso dell'ultima visita fatta a Treia nei giorni scorsi, mi sono affacciata dalla balaustra della piazza del Comune, da cui si godeva uno dei più bei panorami che ho visto nella mia vita (ed io un po' ho viaggiato per il mondo!). Mi duole dire "si godeva" in quanto l'ho visto orrendamente deturpato da vari impianti fotovoltaici a terra e da uno in particolare che occupa una superficie esagerata. Sono d'accordo che andando incontro al picco del petrolio e per contrastare o almeno diminuire l'inquinamento dell'ambiente dobbiamo rivolgersi sempre più alle energie rinnovabili e tra queste il fotovoltaio, per quel che ne so, è uno dei più efficienti, ma questo non può andare a scapito della salvaguardia del valore intrinseco di un paesaggio meraviglioso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo