Servono due milioni: i primi finanziatori Spinelli, Negri, Costa e Rosina Qualcuno (Aldo Spinelli, Gigi Negri, Beppe Costa, Alcide Ezio Rosina) ha già versato. Altri (Msc, Costa Crociere, Erg, Malacalza) lo faranno presto. E poi cè il pressing sulla Camera di commercio, sulla Banca Carige, anche loro da coinvolgere nelloperazione. Gli imprenditori rispondono allappello del sindaco Marta Vincenzi, che ha loro chiesto aiuto per salvare dal fallimento il teatro Carlo Felice. Rispetto al primo piano industriale lo scenario è cambiato, in peggio perché lextra-Fus, i soldi aggiuntivi garantiti dal governo, e il contributo del ministero dei Beni culturali, non sono mai arrivati. Servono, rapidamente, almeno due milioni di euro, gran parte dei quali attesi dalla cordata messa a punto dal presidente di Confindustria Genova, Giovanni Calvini. Lunedì Calvini farà il punto della situazione con il sindaco Vincenzi, in un incontro quanto mai atteso per dare alla Fondazione Carlo Felice quelle garanzie necessarie al sostentamento del teatro. Il porto sta giocando da protagonista, schierando di punta i suoi terminalisti. Già tre dei rappresentanti più noti (Aldo Spinelli, Gigi Negri e Beppe Costa) hanno versato il loro contributo, completamente a fondo perduto. Calvini ora attende il via libera delle compagnie armatoriali da crociera, Msc e Costa, che dovrebbero sciogliere presto la loro riserva. Chi si è poi mosso in autonomia, anticipando tutti, è Alcide Ezio Rosina, presidente della Premuda, da sempre sensibile alla causa del Teatro. Anche la Vincenzi si sta muovendo sul mondo imprenditoriale e dovrebbe presto incassare il sì della Erg e del gruppo che fa capo a Vittorio Malacalza. A colpi da centomila euro a testa, Calvini confida di presentarsi lunedì al vertice con la Vincenzi con un pacchetto sostanzioso di finanziamenti, quanto mai opportuni. Lobiettivo è superare il milione di euro. Capitolo a parte, quello dei sostenitori istituzionali, Iren e Finmeccanica, chiamati a uno sforzo maggiore. Proprio per questo, nei giorni scorsi, il sindaco ha incontrato il presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini. «Un contributo importante - ha spiegato il sindaco - anche attraverso la presenza di manager di primordine. Ringrazio Finmeccanica per limpegno che continua a dare a Genova e auspico la conferma del suo radicamento nel tessuto economico della città e il suo sostegno alle istituzioni culturali». (mas. m.)
GENOVA - Carlo Felice, il porto guida il salvataggio
Il teatro Carlo Felice di Genova è in pericolo di fallimento e i suoi finanziatori stanno cercando di raccogliere 2 milioni di euro per salvarlo. I primi finanziatori sono stati Spinelli, Negri, Costa e Rosina, che hanno già versato una somma significativa. Altri imprenditori, come Msc, Costa Crociere e Erg, stanno per unirsi alla causa. Il sindaco Marta Vincenzi ha chiesto aiuto ai finanziatori per salvare il teatro. Il presidente di Confindustria Genova, Giovanni Calvini, ha messo a punto una cordata di finanziatori e attende il via libera delle compagnie armatoriali da crociera, Msc e Costa, per sciogliere la loro riserva.
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