Porto Sant'Elpidio La Soprintendenza per i Beni archeologici delle Marche ha concesso al Comune il deposito dei reperti della mostra "Origini. Vita e morte nell'età del ferro" consentendone, vista la buona affluenza di visitatori, la proroga fino al 31 marzo. In questo sito archeologico, all'interno della Torre dell'orologio, sono presenti corredi funerari, fibule, collane, orecchini, rasoi, spilloni ed armi risalenti all'epoca protostorica, sostanzialmente inediti nella regione marchigiana, databili alla prima età del ferro (IXXII sec. a.C.) ma con testimonianze che arrivano fino al VII e parte del VI secolo a.C. La scoperta della necropoli avvenne nell'agosto del 1917. "La città afferma il sindaco Mario Andrenacci arricchisce il suo patrimonio di beni culturali e grazie a questa decisione della Soprintendenza il Comune sarà custode e gestore di questi reperti storici che vanno a aggiungersi al patrimonio di ville storiche del nostro territorio".
FERMO - Prorogata la mostra sull'archeologia. I mille tesori del passato
Porto Sant'Elpidio La Soprintendenza per i Beni archeologici delle Marche ha concesso al Comune il deposito dei reperti della mostra "Origini. Vita e morte nell'età del ferro" consentendone, vista la buona affluenza di visitatori, la proroga fino al 31 marzo. In questo sito archeologico, all'interno della Torre dell'orologio, sono presenti corredi funerari, fibule, collane, orecchini, rasoi, spilloni ed armi risalenti all'epoca protostorica, sostanzialmente inediti nella regione marchigiana, databili alla prima età del ferro (IXXII sec. a.C.) ma con testimonianze che arrivano fino al VII e parte del VI secolo a.C. La scoperta della necropoli avvenne nell'agosto del 1917. "La città afferma il sindaco Mario Andrenacci arricchisce il suo patrimonio di beni culturali e grazie a questa decisione della Soprintendenza il Comune sarà custode e gestore di questi reperti storici che vanno a aggiungersi al patrimonio di ville storiche del nostro territorio".
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