«CHE fine ha fatto la biblioteca?». L' assessore alla Cultura, Fiorenzo Alfieri, ha guardato la delibera da cima a fondo, riga per riga, e la mancanza di un riferimento al polo culturale che porta la firma dell' architetto Mario Bellini lo ha mandato su tutte le furie. Tanto che il sindaco Sergio Chiamparino, alla fine, ha deciso di rinviare il documento che prende in considerazione l' ipotesi avanzata dalla Fondazione Crt di realizzare un centro congressi da 5 mila posti, in collaborazione con Jumbo Grandi Eventi, Ascom e Federalberghi, e un polo di studio sull' energia in collaborazione con il Politecnico. Se ne riparlerà nella prossima seduta. L' area in questione è quella ex Westinghouse, in via Paolo Borsellino, alle spalle delle ex Ogr, zona destinata in origine alla nuova sede della biblioteca multimediale civica. Un progetto da 220 milioni, ridotto poi a circa 120 milioni, eliminando il teatro da 1.200 posti. Ma i fondi per dare il via ai lavori, nonostante si siano già spesi 16 milioni per il progetto, non ci sono. Non ci sono quelli del Comune, non ci sono più quelli delle fondazioni, ad iniziare dalla Compagnia di San Paolo. E l' aver usato una cifra così ingente per un' opera che potrebbe non vedersi mai realizzata sarebbe quanto meno imbarazzante oltre a sollevare perplessità della Corte dei Conti. A distanza di dieci anni dal bando per il progetto, la biblioteca "Bellini" è un fantasma, anche se l' inaugurazione era prevista nel 2009. L' assessore Alfieri non vuole però rassegnarsi: «Non sono stato coinvolto nella trattativa - sostiene l' assessore- sono venuto a conoscenza di tutto leggendo i giornali. Torino ha bisogno di una nuova sede della biblioteca civica. Il palazzo ci corso Palestro rimane inadeguato. Il fatto che non ci siano i fondi ora non vuol dire che non ci potranno essere in futuro o che i privati che intervengono sull' area non siano interessati a realizzarle la struttura. Il progetto di Bellini può essere una buona base di partenza». L' importante è che rientri nella delibera presentata dall' assessore all' Urbanistica, Mario Viano. La Fondazione Crtè interessata al progetto? I dubbi non mancano. Tanto che sia Viano sia il vicesindaco Tom Dealessandri hanno tentato di spiegare la situazione al collega Alfieri, sottolineando l' occasione di completare la riqualificazione di un pezzo di città con l' intervento di diversi privati. E anche il sindaco Sergio Chiamparino ha osservato che «approvando la delibera le possibilità che la biblioteca si realizzi salgono, circa un 20 per cento, senza delibera rimangono ad uno 0,5 per cento». Alla fine si è deciso di prendersi ancora una settimana di riflessione per tentare di vedere se è possibile far rientrare la biblioteca "Bellini" nel documento «magari in forma rivista - dice il sindaco - nel progetto iniziale era previsto un teatro, ora si sta discutendo di un centro congressi, sono tutte ipotesi al momento».
TORINO - Alfieri resiste sulla biblioteca Bellini il sindaco congela il centro congressi
L'area ex Westinghouse, destinata alla nuova sede della biblioteca multimediale civica, è stata oggetto di un progetto da 220 milioni, ridotto a 120 milioni, che prevede la realizzazione di un centro congressi e di un polo di studio sull'energia. Tuttavia, non ci sono fondi per realizzare il progetto, nonostante si siano già spesi 16 milioni. L'assessore alla Cultura, Fiorenzo Alfieri, ha espresso preoccupazioni riguardo al progetto, che potrebbe non essere realizzato. Il sindaco Sergio Chiamparino ha deciso di rinviare il documento che prende in considerazione il progetto, e si è accordato con la Fondazione Crt e Jumbo Grandi Eventi per discutere di nuove ipotesi.
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