Lorenza Mochi Onori Soprintendente per il Polo museale di Napoli IN riferimento all' articolo a firma di Bianca De Fazio del 22 febbraio, al di là delle valutazioni unilaterali di alcune organizzazioni sindacali, in meritoa un presunto "sfascio" del Polo museale napoletano, si tiene a ribadire che massimo è l' impegno di tutti i musei dipendenti da questa Soprintendenza per fronteggiare la grave situazione di carenza di organico, tenuto conto del blocco assoluto del turn over di fronte ai numerosi pensionamenti dell' area della vigilanza. Si precisa, inoltre, che nel Museo di Capodimonte (oltre 15.000 metri espositivi per 130 sale) e nella Certosa e Museo di San Marino (con la vasta estensione di sezioni espositive, chiostri e giardini), tutte le sezioni eventualmente chiuse al pubblico per carenza di personale, sono rese sempre visitabili - a orari preventivamente resi noti ai visitatori - almeno una volta al mattino e una al pomeriggio, così come accade nei più importanti musei del mondo, ugualmente investiti da problematiche analoghe. SIA a Capodimonte che a San Martino ho verificato di persona la presenza di sezioni chiuse al pubblico per le quali non era dato sapere - stando alle informazioni fornite dalla biglietteria - se e quando sarebbero state visitabili. Evidentemente il personale dice e fa cose diverse, nel confronto con i visitatori, da quelle che immagina la soprintendente.