Sarà sede di rappresentanza del Comune. I lavori, costati 4 milioni e mezzo, ormai in dirittura d'arrivo Il sindaco Sciortino : «E la cosa più straordinaria che abbiamo realizzato in questi ultimi anni. Faremo una grande festa per la sua inaugurazione». BAGHERIA. Sarà la nuova sede di rappresentanza del Comune. Parliamo di palazzo Butera che entro Pasqua sarà restituito alla pubblica fruizione. Lo assicura il sindaco Biagio Sciortino dopo avere effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione che interessano il manufatto da oltre due anni e mezzo. Un gioiello architettonico, che rappresenta la nascita della città delle ville sorge in fondo all'omonimo corso e guarda al mare, fulcro del primo insediamento bagherese voluto dal principe Giuseppe Branciforti nel 1658. Questo bene culturale che viene dal passato rivede la luce in un rinnovato splendore. «E' la cosa più straordinaria che abbiamo fatto in questi ultimi anni», dice il sindaco che annuncia un momento di festa, durante il periodo pasquale, quando i lavori saranno ultimati. L'antica dimora dei Branciforti continuerà ad accogliere le «Figlie della carità», le suore che dagli anni 50 curano la formazione dei bambini e che durante i lavori sono state ospitate dalle consorelle del Boccone del povero, il teatro, la sede della Fondazione «Ignazio Buttitta», un ambulatorio per extra-comunitari gestito dal Rotary club. I lavori, finanziati con fondi Urban Italia, Pios e Cipe, sono stati eseguiti dall'Ati FERS. L'opera è costata 4.480.000 euro. Un cantiere che ha destato enorme curiosità accademica, dottorandi e docenti universitari. «Molte le scoperte di cui una ha riguardato il tetto spiegano Assia Alaimo e Tatiana Zaso, che hanno coadiuvato il direttore dei lavori Paolo Mattina . La copertura principale è variata da due falde ad una ed ancora nel corpo ottocentesco della facciata è stata riscoperta la vecchia torre». La rifunzionalizzazione di palazzo Butera rappresenta il cuore dell'azione di riqualificazione urbana del centro storico cittadino, una delle più importanti testimonianze architettoniche del barocco palermitano. Si restituirà alla città un luogo simbolicamente originario ed identificativo della storia di Bagheria. «E' un evento raro dice Mattina di straordinaria continuità ideale di un bene architettonico che passa dal principe al sindaco, un evento di grande civiltà». Un lavoro che molto probabilmente verrà raccontato in un volume di prossima pubblicazione. «Intanto per rendere più comprensibili i lavori spiega Tatiana Zaso abbiamo realizzato alcuni inserti vetrati per permettere al visitatore di verificare i vari strati del palazzo. Una serie di schede informative faranno da file rouge comunicativo per raccontare la storia del palazzo e del lavoro di riqualificazione».
Bagheria. Restauro completato entro Pasqua per palazzo Butera, gioiello di Bagheria
Il Comune di Bagheria ha completato i lavori di riqualificazione del palazzo Butera, che sarà la nuova sede di rappresentanza del Comune. I lavori, costati 4,48 milioni di euro, sono stati eseguiti dall'Ati FERS e sono stati finanziati con fondi Urban Italia, Pios e Cipe. Il palazzo, che risale al 1658, era stato utilizzato come sede della Fondazione Ignazio Buttitta, dell'ambulatorio per extra-comunitari e del teatro. La riqualificazione del palazzo rappresenta il cuore dell'azione di riqualificazione urbana del centro storico cittadino e si restituirà alla città un luogo simbolicamente originario ed identificativo della storia di Bagheria.
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