Anche il regista Pupi Avati ha aderito all'iniziativa di Gianni Sammarco, coordinatore del PdL romano per la creazione di un "Movimento per la cultura della città di Roma". «Il movimento, aperto a chiunque intenda fornire il proprio apporto, vuole essere espressione del libero pensiero di donne e uomini quotidianamente impegnati in un settore che dà lavoro a circa 300mila persone solo nella Regione Lazio», ha detto Sammarco, «con il fine di supportare gli amministratori con proposte ed iniziative affinché Roma sia sempre città guida dell'arte e della cultura». Il laboratorio di idee aspira ad essere immediato interlocutore delle necessità del settore ed espressione trasparente, eterogenea, e attiva dello spirito della Capitale. Immediata la risposta positiva dell'assessore capitolino alla Cultura, Dino Gasperini e del sottosegretario al Mibac, ministero dei Beni artistici e culturali, Francesco Maria Giro. Oltre al regista bolognese, daranno il proprio sostegno anche Lando Buzzanca, Adriano De Micheli, Giuseppe Zonno, Gaia Furrer, Enrico Oldoini, Jacopo Capanna, Enzo Castellari, Fabrizia Pompilio, Angelo Longoni, Isabel Russinova, Pamela Prati, Ferdinando Bideri, Mita Medici, Dino Piretti, Mauro Buttinelli e tanti altri.