Dopo i sigilli dei carabinieri del gruppo Tutela del Patrimonio, per villa Napoli, in via Speciale, qualcosa sembra muoversi. II complesso monumentale, posto sotto sequestro per i continui furti di ceramiche antiche ed altri oggetti preziosi, sembra avviato verso una ristrutturazione. Al momento si tratta di un passaggio di tipo burocratico. Ma fondamentale. Perché la fondazione orchestra sinfonica siciliana, assegnataria del bene, ha deciso di dare in comodato d'uso la struttura alla sovrintendenza ai beni culturali di Palermo. Una cessione che permetterà, ora, con l'arrivo di alcuni finanziamenti europei, di cominciare a pensare ad una ristrutturazione. «Ci sono delle difficoltà oggettive - dice il sovrintendente di Palermo, Gaetano Gullo -. Abbiamo, però, individuato un percorso per arrivare ad una soluzione concreta. Ora chiederemo di spostare il mercatino rionale che si svolge ogni lunedì». «Come fondazione - spiega Ester Bonafede, sovrintendente della fondazione orchestra sinfonica siciliana - non abbiamo la possibilità economica per provvedere ad interventi di restauro e ristrutturazione così importanti. Insieme ai vertici dell'assessorato ai Beni culturali, di quello al Turismo e dei beni demaniali, abbiamo deciso che questa è la soluzione migliore per la salvaguardia della struttura».
PALERMO - GULLO. Abbiamo individuato un percorso. Villa Napoli, dopo il sequestro l'edificio va alla sovrintendenza.
Dopo i sigilli dei carabinieri del gruppo Tutela del Patrimonio, per villa Napoli, in via Speciale, qualcosa sembra muoversi. II complesso monumentale, posto sotto sequestro per i continui furti di ceramiche antiche ed altri oggetti preziosi, sembra avviato verso una ristrutturazione. Al momento si tratta di un passaggio di tipo burocratico. Ma fondamentale. Perché la fondazione orchestra sinfonica siciliana, assegnataria del bene, ha deciso di dare in comodato d'uso la struttura alla sovrintendenza ai beni culturali di Palermo. Una cessione che permetterà, ora, con l'arrivo di alcuni finanziamenti europei, di cominciare a pensare ad una ristrutturazione. Ci sono delle difficoltà oggettive - dice il sovrintendente di Palermo, Gaetano Gullo -. Abbiamo, però, individuato un percorso per arrivare ad una soluzione concreta. Ora chiederemo di spostare il mercatino rionale che si svolge ogni lunedì. Come fondazione - spiega Ester Bonafede, sovrintendente della fondazione orchestra sinfonica siciliana - non abbiamo la possibilità economica per provvedere ad interventi di restauro e ristrutturazione così importanti. Insieme ai vertici dell'assessorato ai Beni culturali, di quello al Turismo e dei beni demaniali, abbiamo deciso che questa è la soluzione migliore per la salvaguardia della struttura.
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